Alcuni dei rischi legati all’utilizzo dei moschettoni

I moschettoni sono parte fondamentale del nostro kit da falesia: li utilizziamo nei rinvii, per collegare l’assicuratore all’imbrago, per le manovre in sosta. Anche se sono realizzati sempre con i migliori materiali ed hanno ottime resistenze testate e misurate da varie certificazioni europee, possono incorrere nel corso della loro durata in livelli più o meno allarmanti di usura, in posizionamenti errati, anche involontari, ed in casi estremi ad episodi di rottura (per la durata ed i carichi sopportati dai moschettoni, guardate le schede tecniche allegate ai vostri acquisti).

 

 

La maggior parte delle situazioni che possono portare a incidenti di varia entità possono essere prevenuti tramite l’apprendimento del corretto utilizzo e funzionamento dei moschettoni e di come lavorano le forze in gioco e da una frequente ispezione dei materiali. Tra i tanti manuali che i produttori di attrezzatura per l’arrampicata pubblicano su internet, abbiamo scelto quelli di Petzl ed Edelrid per illustrare le cause e le conseguenze di alcuni utilizzi poco sicuri dei moschettoni.

 

 

L’usura

 

Il primo elemento che tutti siamo in grado di controllare con un check rapido ma di fondamentale importanza è l’usura del materiale. Può essere un’usura generalizzata, dovuta ad un utilizzo molto intenso; ricordiamoci che anche i moschettoni hanno una data di scadenza, che può variare dai 15 anni di "shelf life" - ovvero se inutilizzati - ad anche una sola sollecitazione molto forte. Spesso nei moschettoni dei rinvii questa usura è determinata dalla scanalatura che si crea con il continuo scorrere della corda. Oltre a poter danneggiare la corda stessa, ricordiamoci che in questi casi la resistenza garantita dal moschettone è molto minore e per questo non andrebbe mai utilizzato.

 

 

Nei moschettoni a ghiera l’usura può manifestarsi come una chiusura non precisa della leva: possiamo trovare le cause di questo malfunzionamento in posizionamenti errati del moschettone, ad esempio con la ghiera contro la roccia, nello sporco e nella sabbia che si accumulano nella ghiera o dopo utilizzi in ambienti con molta salsedine. Quando non riusciamo a chiudere bene la ghiera, ci troviamo davanti ad una doppia possibilità di rischio: di apertura completa, con uscita della corda, o di rottura dovuta ad una sopportazione dei carichi molto minore.

 

 

Il posizionamento

 

Per l’apprendimento sui corretti posizionamenti dei moschettoni e dei rinvii, ti rimandiamo ad un corso specifico; dalle linee guida di Petzl ed Edelrid possiamo comunque attingere il concetto per cui la nostra attenzione può prevenire moltissimi incidenti. Un moschettone che ruota sul suo asse minore, che è sollecitato su diversi assi, che è appoggiato su uno spigolo vivo o che crea un attrito molto forte dal lato della ghiera sono alcuni degli esempi di situazioni che possiamo evitare senza troppe difficoltà. Troviamo tra questi casi i moschettoni in sosta che possono ruotare sull'asse minore, i moschettoni dei rinvii che restano appoggiati su uno spigolo vivo o moschettoni sia dei rinvii che in sosta che sono posizionati con la ghiera contro la roccia.

 

 

Rientrano in questa categoria anche ovviamente i rischi di sgancio, dovuti spesso ad una disattenzione relativa alla corda o alla fettuccia che si inceppano nelle leve, oppure ad un contatto tra roccia e leva che re rende possibile l’apertura o che crea uno sfregamento tra roccia e leva. Anche in questo caso la leva aperta può portare sia allo sgancio della corda, che alla rottura del moschettone.

 

 

Possiamo accomunare questi errori e rischi con un principio che sta alla base di tutto, e che rappresenta l’intro di tutti i manuali sui moschettoni. Qualsiasi sollecitazione che non sia esercitata sull’asse maggiore, con leva chiusa e ghiera bloccata può risultare pericolosa. Una delle situazioni più comuni in cui questo aspetto viene trascurato, è quando si fa sicura: a volte, dopo aver inserito il GriGri od altro assicuratore nel rinvio ed averne bloccato la ghiera, il moschettone si muove nell’anello di sicurezza, andando a girarsi sul lato più corto. Non dobbiamo mai sottovalutare il rischio del posizionamento del moschettone sul lato minore, anche quando ci sembra che non stia subendo forti sollecitazioni.

 

 

Per questi ed altri fondamentali avvertimenti  sui rischi legati ai moschettoni, ti rimandiamo ai manuali di Petzl ed Edelrid.

 

 
ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. I nostri consigli sono da prendere solo come parte integrante di un processo di formazione e di pratica che ogni arrampicatore deve affrontare con istruttori qualificati per arrivare a padroneggiare queste tecniche di assicurazione. Questo articolo non pretende di essere esaustivo, nè di sostituirsi ad una formazione specifica sull'assicurazione in arrampicata sportiva, per la quale è necessario verificare le proprie capacità con istruttori qualificati.
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