Allenarsi al Moon Board

Il Moon Board fa parte dell’attrezzatura per l’allenamento specifico per arrampicata ormai da qualche anno, e la sua utilità è stata comprovata dal dilagare della sua presenza in tantissime palestre. Le dimensioni ridotte del pannello, abbinate alle tantissime possibilità di arrampicata che offre, fanno del Moon Board uno dei “mini muri” più sfruttati per crearsi una piccola area per l’allenamento anche in casa. Avevamo presentato in un post dedicato le sue caratteristiche, i set e un accenno all’app che ti permette di consultare sul telefono una varietà infinita di passaggi da salire, ma vediamo insieme a Daniele di DP Climbing come funziona dal punto di vista dell’allenamento.

 

 

Una panoramica sul Moon Board

 

Il Moon Board rappresenta uno strumento di allenamento molto esigente, con prese nette che vanno tirate con "una discreta forza"; riscaldarsi direttamente su un pannello inclinato a 40° non è mai un’ottima idea, quindi ti consigliamo di fare quindici o venti minuti di boulder facili se sei in palestra, o un tempo equivalente di esercizi a corpo libero se sei a casa (più idealmente un po’ di trave per le dita), prima di iniziare il tuo allenamento.

 

 

Consigli per utilizzarlo al meglio

 

Anche se arriviamo al Moon Board tutto sommato caldi, iniziamo per gradi, scegliendo alcuni boulder molto sotto al nostro limite, in modo da comunicare al nostro corpo che dovrà allenarsi su quella specifica inclinazione. Quando ci alleniamo al Moon Board, l'obiettivo non dovrebbe essere quello di autodistruggersi con lunghe ore di arrampicata, ma di fare un’ora, un’ora e mezza al massimo di boulder al limite, concedendoci buonissimi riposi. L'ideale sarebbe utilizzarlo un paio di volte a settimana. Il lavoro principale che solitamente si fa al Moon Board è pensato per sviluppare forza e potenza, quindi con sessioni non sfiancanti ma sicuramente ad altissima intensità e di breve durata.

 

 

Detto questo il Moon Board può essere utilizzato anche per lavorare sulla resistenza alla forza, soprattutto se è l’unico strumento di cui disponiamo per arrampicare (magari perché convive con noi in casa o nel garage): ti consigliamo di seguire il canale Instagram di Jollypowertraining e di munirti come sempre del Jollypower vol.1 per avere indicazioni, idee e consigli su come utilizzarlo al meglio.

 

 

Il Moon Board per i principianti

 

Il Moon Board non è esattamente uno strumento di allenamento ideale per i principianti: la sua inclinazione è già di per sé un fattore che richiede una certa dimestichezza con gli strapiombi e soprattutto una buona dose di forza nelle spalle e nella schiena. La difficoltà oggettiva nel trovarsi a proprio agio su un pannello di questo tipo sarà evidente sin da subito: non è comunque del tutto sconsigliato provare a cimentarsi con i passaggi più facili che si possono trovare sull'apposita App, ben tenendo sempre in mente che comunque i gradi assegnati ai blocchi sul Moon Board sono sempre molto "stretti". Al di là della difficoltà oggettiva nel "restare attaccati" a un pannello così esigente, è anche un'altra la motivazione del target del Moon Board, ovvero il tipo di arrampicata. 

 

 

Lo stile di arrampicata al Moon Board

 

La tipologia di arrampicata che deriva dalla struttura del Moon Board è nettamente di dita, ma presenta anche tantissimi lanci e movimenti che stimolano le nostre capacità coordinative e i grandi muscoli; è una tipologia di arrampicata che gioca molto sui movimenti frontali e laterali e sulla capacità di alzare il più possibile i piedi (quindi mobilità articolare). Nonostante l’inclinazione sia quella che porta spesso a incastrarsi in tutti i modi possibili tramite tallonaggi, agganci di punta ed escamotage vari, nel Moon Board troverai raramente delle situazioni di questo tipo: a beneficiarne saranno ovviamente gli avambracci, il dorso ed il core.

 

 

Come strutturare una sessione di allenamento al Moon Board

 

La regola di base per allenarsi al Moon Board è una: essere caldi. E se hai eseguito un classico riscaldamento con esercizi aerobici o comunque un attivamento generale di tutta la muscolatura del corpo, dovrai comunque scaldarti in modo specifico utilizzando il Moon Board stesso. Potrai ad esempio iniziare a fare dei boulder semplici, molto sotto al tuo livello limite, per poi avvicinarti sempre di più alla difficoltà sulla quale vorrai lavorare. Dopo che ti sei scaldato su alcuni boulder semplici, e che ti senti quasi pronto, puoi andare a ripescare dei passaggi che hai fatto negli allenamenti precedenti e sui quali ti eri trovato particolarmente bene, in modo da completare l'ultimo step prima di "tirare" veramente. 

 

 

Visto che si tratta di un pannello con un'inclinazione fissa, l’ideale sarebbe di alternare le sedute al Moon Board con delle uscite su roccia oppure con un po’ di arrampicata dallo stile diverso e più tecnico, che ci porti a utilizzare differenti schemi motori e ad allenare anche altre “sensibilità” come gli spalmi su appoggi per i piedi inesistenti. Ti consigliamo questo anche per dare un po’ di tregua ai gomiti e alle spalle, che vengono altamente sollecitati da un uso intensivo e non adeguato del Moon Board.

 

 


 

 

Disclaimer. I suggerimenti proposti in tutti gli articoli sul training non pretendono di essere esaustivi; avendo carattere solamente informativo, non sostituiscono in nessun modo il parere di trainer ed istruttori di arrampicata. Gli allenamenti per l’arrampicata possono essere estremamente traumatici ed arrecare danni anche gravi all’organismo, pertanto devono essere eseguiti solo in presenza di personale qualificato. Nonostante il nostro impegno, non è possibile garantire l’assenza di errori e l’assoluta correttezza delle informazioni divulgate.

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