Alle pendici del Monte Amiata, a metà strada tra Grosseto, Siena ed il lago di Bolsena, ma neanche così lontano da Viterbo e Perugia, si sviluppa una delle aree più belle per arrampicare in centro Italia. Qui - tra la vegetazione di faggi e castagni - potrai trovare un po’ di refrigerio anche nelle giornate più assolate, scegliendo ovviamente di preferenza i settori più immersi nel verde.
Nella zona del Monte Amiata è possibile praticare sia boulder che arrampicata sportiva e trad: lungo le strade che portano verso la vetta del Monte, e che partono naturalmente da diversi centri abitati di riferimento - come Abbadia San Salvatore e Santa Fiora - si stagliano i torrioni di roccia vulcanica largamente apprezzati da tutti gli arrampicatori della zona.
Se non sei un local ma ti trovi di passaggio da queste parti, magari in un contesto di vacanza con famiglia e bimbi, non farai molta fatica a conciliare l’arrampicata con una passeggiata alla vetta del Monte (molto breve partendo dal parcheggio più in alto). Potrai anche utilizzare i diversi rifugi che troverai alla base delle piste da sci come punto di partenza per semplici passeggiate e come aree ristoro con imperdibili assaggi di specialità locali

Uno dei rifugi del Monte Amiata, perfetto per rifocillarsi!
La roccia e lo stile di arrampicata al Monte Amiata
E torniamo in tema climbing! Come abbiamo detto, la roccia è vulcanica, caratterizzata quindi da buchi e fessure “leggermente” abrasive. Le vie non sono mai troppo luignhe, ed hanno uno stile tecnico e di precisione, con qualche sezione più boulderosa nelle vie più corte e difficili. Tra i settori più frequentati spiccano il Catarcione ed il Sasso di Dante, entrambe comodamente raggiungibili dal paese di Abbadia San Salvatore. L'avvicinamento è in entrambe i casi da pochissimo a quasi inesistente; nella falesia Catarcione le vie sono per lo più facili con difficoltà dal 6a al 7a, mentre sul Sasso di Dante puoi trovare difficoltà più sostenute.
Le vie non sono mai eccessivamente lunghe e si sviluppano per lo più su placche per quanto riguarda i gradi più facili, o su bellissimi strapiombi nelle difficoltà più alte. La base è per lo più pianeggiante nel settore Catarcione, a tratti un po' impervia al Masso di Dante. In ogni caso sono luoghi adatti e sempre piacevoli a trascorrere una giornata in outdoor con i bimbi.
Naturalmente esistono anche altri settori come Sasso Corbaio e la Chiesina: potrai esplorare i vari lati del Monte Amiata, aggiungendo anche la tappa all'area boulder in un contesto di più giorni. La zona merita sicuramente una sosta prolungata!

Il settore Catarcione
Logistica e periodo ideale
Per chi arriva da fuori e vuole pernottare in zona, può orientarsi tra le offerte in stile B&b o agriturismi della zona; verso la vetta del Monte Amiata è presente anche un'area camper, mentre scendendo ad Abbadia San Salvatore è presente un'agrisosta che si sposa bene con il mood degli arrampicatori in furgone o camper. Non avrai invece problemi a trovare idilliache panetterie per fare rifornimenti delle specialità della Valle d'Orcia e zone limitrofe.
Il periodo ideale per visitare quest'area è, come sempre, dalla primavera all'autunno, con gradevoli giornate di arietta fresca e qualche grado in meno anche quando nei paesi sottostanti il sole è veramente intenso.











