Come lavare la tenda da campeggio

Lavare la tenda da campeggio si può, anzi si deve fare, anche se questo procedimento non dovrebbe essere eseguito troppo spesso: una volta l’anno, prima di metterla via in vista dell’inverno, può essere un buon compromesso. Quando la nostra vacanza volge al termine, è bene iniziare a pensare ad una manutenzione di tutta la nostra attrezzatura.

 

 

Pulire la tenda da campeggio

 

Possiamo fare una prima fase di pulizia della tena proprio mentre la stiamo smontando: diamo quindi una prima pulita con un panno leggermente umido sia al telo esterno che al telo interno e aspettiamo che si asciughino completamente. Quando abbiamo aspettato che il telo fosse asciutto e lo abbiamo rimosso, possiamo occuparci della paleria, pulendola con un panno umido specialmente nelle sezioni che sono state a contatto con la terra. Nel caso di incrostazioni di fango particolarmente ostinate, possiamo usare del detersivo neutro o acqua e sapone di marsiglia per riportare tutto all’antico splendore. Lasciamo asciugare e riponiamo negli appositi astucci.

 

 

Una volta tornati a casa, passiamo alla pulizia più accurata della tenda. Se siamo dotati di un terrazzo o di un posto all’aria aperta dove possiamo stendere i teli della nostra tenda, allarghiamoci a dovere! Rimuoviamo con pazienza le macchie di sporco con uno spazzolino, per poi passare a una pulizia più approfondita con acqua e sapone neutro oppure con detergenti naturali come acqua e aceto. Diamo anche una pulita con uno spazzolino alle cerniere e poi risciacquiamo abbondantemente.

 

 

 Laura Pluth

Laura Pluth

 

 

L'asciugatura della tenda

 

Per lavare una tenda da campeggio senza danni ai tessuti ed alle cerniere, è altamente consigliato non usare la lavatrice e tantomeno l’asciugatrice. Per un’asciugatura ottimale l’ideale sarebbe poter mettere la tenda stesa su uno stendino in modo che sia ben aerata, non direttamente esposta ai raggi solari ma comunque in un luogo ventilato ed ombreggiato.

 

 

L’asciugatura è forse la parte più importante del procedimento perché, se svolta nel modo corretto, ci assicura di non ritrovarci con tristi sorprese sotto forma di muffa alla prossima primavera. Nel caso questo dovesse succedere, dovremmo procedere ad una rimozione rapida delle macchie con acqua e sapone o acqua e aceto o ancora acqua e limone. Ti sconsigliamo di usare detersivi chimici come sgrassatori sia per il fatto che molto spesso lasciano un odore o una profumazione che poi potrebbe darti fastidio al prossimo utilizzo, sia perché potrebbero danneggiare i tessuti, soprattutto se impermeabili.

 

 

Foto di copertina Luca Baggio

CHF