Come lavare le scarpette da arrampicata e boulder

Te lo dice Oliunìd
12/12/2022

 

 Come lavare le scarpette da arrampicata

 

Lavare le scarpette nel modo corretto ti permette di prolungarne la longevità. Foto di Hugo Vincent, SCARPA

Che il tuo terreno di gioco principale sia la falesia, il boulder su roccia o la palestra, scoprirai presto che le scarpette da arrampicata necessitano - di tanto in tanto - una bella rinfrescata. Questa procedura, che sembra sacrilega per molti arrampicatori, se fatta nel modo corretto non crea nessun danno ai materiali delle scarpette. Inoltre, chiunque debba condividere con te le sue giornate indoor o sulla roccia, te ne sarà profondamente grato.

 

La pulizia delle scarpette non avviene solo una volta ogni mille anni, quando ci si ricorda che lo zaino emana un odore riprovevole, ma comprende piccole accortezze da attuare a ogni utilizzo e alcune pratiche di pulizia più profonda per "le grandi occasioni".

 

Iniziamo quindi a vedere nel dettaglio alcune buone abitudini da mettere in pratica a ogni utilizzo.

La pulizia delle scarpette parte da piccoli accorgimenti che possiamo mettere in pratica dopo ogni utilizzo. Foto di Antoine Mesnage, SCARPA

Lasciale asciugare all'aria aperta dopo ogni utilizzo

 

Innanzitutto possiamo evitare di doverle lavare troppo spesso: un’abitudine molto consolidata, e che invece sarebbe bene evitare, è quella di rimettere le scarpette nello zaino o nell'apposito sacchetto subito dopo aver arrampicato, e di dimenticarsele lì fino al weekend successivo.

 

Questo non permette alla parte interna di asciugarsi bene dopo l’utilizzo, anzi favorisce il proliferare di batteri ed il conseguente odore inconfondibile delle scarpette usate. L’ideale sarebbe tenerle appese all’aria, ma non al sole, di modo che si asciughino completamente. Un’idea da non sottovalutare è quella di avere sempre con sé, sia in palestra che sulla roccia, due paia di scarpette di modo da poterle alternare: in questo modo avranno il tempo necessario per asciugarsi tra un giro e l’altro.

Ricordati di lasciar asciugare le scarpette dopo ogni utilizzo. Foto di Lena Enz

Utilizza periodicamente un deodorante per scarpe

 

Le colonie di batteri, che si riproducono a una velocità smisurata grazie all'utilizzo delle scarpette senza calzini, possono aumentare ulteriormente se lasciamo le scarpette vicino a fonti di calore (o più banalmente nel cofano della macchina al sole), o se ci dimentichiamo di provare a eliminarle per giorni, settimane e mesi.

 

L'azienda Grangers ha pensato a un kit di prodotti detergenti che ci aiutano a prenderci cura sia delle calzature che della nostra attrezzatura rigida da arrampicata. La linea comprende un apprezzatissimo Odour Eliminator Spray più un Footwear Care Kit specifico per le calzature, che aiutano anche a mantenere ottimi livelli di traspirabilità.

 

Anche la ditta Smellwell, il cui nome non lascia spazio a dubbi sulla loro mission, ha a cuore la battaglia contro i batteri che porta avanti con sacchettini naturali contenenti una composizione a base di carbone attivo e bambù, capaci di assorbire l'umidità e contrastare la formazione di cattivi odori.

I sacchettini per scarpe e scarpette di Smellwell

Le mitiche Boot Bananas

 

Come dicevamo, alcuni marchi di attrezzatura per l’arrampicata sportiva hanno molto a cuore la convivenza tra climber e hanno studiato svariati sistemi per arginare il problema dell’odore delle scarpette: le Boot Bananas meritano sicuramente un capitolo a parte rispetto ai deodoranti spray.

 

Si tratta del primo prodotto  nato nello specifico per le scarpette da arrampicata ed è costituito principalmente da bicarbonato di sodio (un rimedio “della nonna” infatti è anche quello di cospargere le scarpette di bicarbonato dopo l’utilizzo, anche se questo vanta innumerevoli oppositori alla pratica) con l'aggiunta di altri ingredienti naturali come bambù, zeolite, fiori secchi e oli essenziali di lavanda e tea tree,  quest'ultimo un ottimo antibatterico naturale.

 

Le Boot Bananas, chiaramente riconoscibili per la loro forma, assorbono l’umidità delle scarpette che si crea durante gli utilizzi senza calzini, bloccando il proliferare dei batteri e rendendo più piacevole l'utilizzo delle proprie scarpette. Il colore delle Boot Bananas cambierà con il tempo, indicandoti, senza ombra di dubbio, quando sarà il momento di sostituirle. Naturalmente puoi utilizzare le Boot Bananas con qualsiasi tipo di calzatura!

 

E ora passiamo a qualche consiglio da mettere in pratica giorno per giorno.

Da Londra sono arrivate le leggendarie Boot Bananas

Non indossare le scarpette quando non arrampichi

 

Per evitare di sporcarle al loro interno introducendo polvere, terra e ogni sorta di residuo che si trovi alla base della falesia o tra i massi, ti consigliamo di non camminare a piedi nudi prima di infilare le scarpette e, men che meno di indossarle per transitare tra un masso e l’altro tenendole infilate solo nella parte anteriore del piede, con il tallone ripiegato rovinosamente sotto a tutto il nostro peso. Soprattutto nel boulder, non è così raro vedere i "paratori" con le scarpette infilate con "modalità ciabatta". Oltre a sporcarle, rovineremo in pochissimo tempo sia la struttura che il tensionamento che tanto abbiamo apprezzato al momento dell'acquisto.

 

Non dimenticare di chiudere il velcro quando le togli

 

Un'attenzione particolare va rivolta alle scarpette con chiusura con velcro, gioia e dolore di ogni boulderista ma anche di ogni famiglia con piccoli arrampicatori che crescono. Il velcro tende a sporcarsi molto velocemente, intrappolando polvere - e ogni tipo di microparticella presente nell'aria - soprattutto nella sua parte ruvida. La prima regola da seguire per far sì che la chiusura non perda punti in termini di precisione e fasciabilità è evitare il più possibile che si sporchino. Mantenere i velcri sempre chiusi, anche quando non usiamo le scarpette, è fondamentale per assicurarci una tenuta eccellente anche nei movimenti di torsione o in ogni situazione dove non sono ammessi errori.

Togliere le scarpette mentre si para chi scala è il primo passo verso un'ottima manutenzione! Foto di Jochen Perschmann, SCARPA

Posso lavare le scarpette da arrampicata in lavatrice?

 

Alcuni marchi di arrampicata hanno introdotto scarpette specifiche per l'arrampicata indoor, per i corsi e per il servizio rental: questi modelli sono stati pensati proprio per il lavaggio in lavatrice. Le indicazioni sono in genere sull'etichetta, ma senza dubbio sarà necessario effettuare un lavaggio a basse temperature con detergenti naturali, come il sapone di Marsiglia, e senza centrifuga. Ricordati di farle asciugare bene all'aria aperta ma evitando accuratamente i raggi diretti del sole.

 

Al di là di questi modelli dove è espressamente indicata questa possibilità, ti sconsigliamo caldamente di lavare le scarpette in lavatrice: il lavaggio, per quanto delicato, con molta probabilità danneggerà il tessuto della scarpetta e potrebbe far scollare la suola dalla tomaia.

 

Come lavare  a mano le scarpette d'arrampicata

 

A questo punto non ci resta che armarci di bacinella e detergente neutro e lavarle a mano: dopo aver rimosso fango, magnesite e altro tipo di sporco dalla suola e dalla tomaia con una spazzola morbida, possiamo immergerle in acqua tiepida e lavarle con un sapone neutro. Dopo il lavaggio sia interno che esterno delle scarpette, risciacquiamo abbondantemente con acqua e lasciamo asciugare in un luogo ventilato e asciutto, ma non esponendole ai raggi diretti del sole.

 

Se abbiamo delle scarpette con velcro, modello particolarmente delicato e di cui abbiamo già parlato prima, dovrai dedicare alcuni minuti a ripristinare il grip dell'allacciatura. Puoi pulire la parte ruvida utilizzando un pettine a denti stretti e piuttosto rigidi (ti sconsigliamo le nuove spazzole in silicone con dentelli morbidi), in modo da rimuovere tutta la polvere accumulata, mentre per la parte più morbida basterà far aderire il lembo a un pezzo di nastro adesivo, in modo da rimuovere l'eventuale polvere accumulata. E se il tuo velcro proprio non ne vuole sapere di restare unito, ti diamo un suggerimento a cui forse non avevi pensato: puoi provare a farlo sostituire dal tuo calzolaio di fiducia, magari lo stesso a cui porti le scarpette a risuolare di tanto in tanto!

CHF