I guanti da scialpinismo sono un attrezzo fondamentale per chi voglia praticare attività invernali sulla neve; mantenere le mani il più possibile calde ed asciutte, senza per questo essere limitati nei movimenti, è essenziale per progredire al meglio. Ecco come distinguere le differenze tra le caratteristiche dei diversi modelli di guanti.
Guanti con le dita o moffole
Guanti con le dita
I guanti di scialpinismo sono quasi sempre a dita indipendenti, per darti una grandissima libertà di movimento e la capacità di cambiare l’attrezzatura senza nessuna difficoltà (come quando hai bisogno di togliere i ramponi per infilare gli sci). Con la stessa comodità e velocità puoi regolare le fibbie del casco e dell’imbrago, rimanendo con le mani sempre al caldo e al riparo dall’umidità. Alcuni guanti destinati anche al mondo delle competizioni sono dotati di una sovramoffola tecnica con membrana antivento per darti un isolamento completo dagli effetti glaciali degli agenti atmosferici.
Moffole
La natura stessa delle moffole, cioè quella di avere le dita vicine tra loro, le aiuta ad avere maggiori proprietà isolanti, in quanto c'è meno dispersione di calore corporeo. A compensare quello che sembrerebbe un vantaggio assoluto c'è una maggiore limitazione dei movimenti: sono dei guanti destinati ad esempio a sciatori o escursionisti che non hanno bisogno di avere un range di movimento per le mani particolarmente ampio.
I materiali dei guanti da scialpinismo
I materiali adottati per i guanti da scialpinismo sono tra i più tecnici in assoluto come il Primaloft o il Softshell ai quali vengono abbinate varie tecnologie che ne aumentano l'isolamento termico, l'impermeabilità o la resistenza alle abrasioni. Il concetto di base è sempre di offrire il minimo ingombro per la massima protezione sia dal freddo che dalle abrasioni, garantendo comodità e soprattutto un ottimo grip sul palmo. I guanti da gara sono particolarmente leggeri e caratterizzati da un’incredibile elasticità e da un’ottima resistenza a temperature molto fredde: alcuni modelli arrivano a pesare solamente 50 grammi per una temperatura di comfort di 3 gradi. Per contro alcuni modelli più imbottiti e destinati a lunghe giornate sulla neve combinano un peso di 170 grammi per una temperatura di comfort di intorno ai -12 gradi.
La struttura di dorso e mano
La struttura dei guanti ha costruzioni e finalità diverse sul palmo e sul dorso della mano; il dorso è generalmente molto imbottito, con inserti di vario tipo tra pollice e indice o sulle nocche delle dita per garantirti una durata nel tempo più lunga possibile. Lo scopo primario è di proteggere e isolare la mano dal freddo e dall’umidità. Il palmo invece è studiato per dare grande maneggevolezza, comfort, grip e, nel caso dei guanti da gara, un’altissima reattività. Spesso è realizzato in materiale elasticizzato per avvolgere al meglio la mano e darti un comfort e una sensibilità di altissimo livello.












