Il piumino che tutti noi arrampicatori vorremmo dovrebbe essere leggero ma caldo, resistente all’acqua e duraturo nel tempo; un falesista potrebbe aggiungere “poco ingombrante” per poterlo riporre comodamente nello zaino, mentre un boulderista lo vorrebbe il più resistente possibile agli strappi: ecco come individuare i fattori che ci aiutano a scegliere quello più adatto alle nostre giornate di arrampicata.
Materiale
Piuma naturale
Il materiale naturale garantisce un isolamento termico ottimale ed un’elevata comprimibilità dei materiali. Ha delle ottime caratteristiche di traspirabilità, oltre ad essere straordinariamente confortevole grazie alla sua naturale morbidezza. Tra i suoi punti di forza ha anche un peso generalmente minore rispetto ad un piumino sintetico che garantisce lo stesso standard di calore, ed una capacità di mantenere più a lungo nel tempo le sue caratteristiche di isolamento termico.
Il piumino naturale, d’altra parte, è generalmente più costoso, e perde parte della sua capacità di isolare dal freddo quando è in condizioni di forte umidità o pioggia; per questo motivo viene molto spesso abbinato alla DWR Technology (vedi paragrafo sull’idrorepellenza). In generale il piumino naturale è più delicato di quello sintetico per quanto riguarda le abrasioni: da un piccolo taglietto possono iniziare a fuoriuscire nuvole di piume, compromettendone la funzionalità.
La più grande controversia circa il piumino d’oca riguarda l’origine del materiale dell’imbottitura: la maggior parte dei marchi si sta muovendo, se non l’ha già fatto, verso un percorso sempre più sostenibile e nel totale rispetto degli animali. The North Face ha creato e promosso insieme ad altre organizzazioni la diffusione del RDS, ovvero il Responsible Down Standard. E’ un requisito fortunatamente sempre più diffuso tra i produttori di piumini d’oca, e garantisce la tracciabilità totale delle piume utilizzate con i più alti standard di rispetto verso gli animali e l’ambiente. Altri marchi come Arc'teryx hanno delle pagine dedicate alla sostenibilità sui propri siti, attraverso le quali possiamo informarci a dovere sulla metodologia utilizzata per la produzione delle giacche invernali, e di tutta l’attrezzatura in generale.
Materiale sintetico
Isola meglio in caso di umidità, mantenendo lo stesso livello di calore anche se bagnato e garantendo comunque una buona traspirabilità. E’ indubbiamente più economico del piumino naturale e resiste molto meglio alle abrasioni ma, a parità di spessore, è meno caldo e si comprime con più difficoltà. La sua vita media è generalmente più bassa di quella di un piumino naturale, e nel corso degli anni perde la capacità di isolamento termico.
Il piumino sintetico può essere lavato con molta più frequenza di quello naturale, senza che esso perda in fattori di calore ed isolamento. E’ sicuramente più adatto del piumino naturale se lo si vuole usare anche mentre si svolge un’attività sportiva, e chiaramente è l’unica opzione plausibile per chiunque sia “animal friendly”.

Martin Poetter - Edelrid
Filling Power
Si tratta di un valore espresso in CUIN che indica il rapporto tra il volume occupato dalle piume ed il peso del piumino: più questo numero è alto, meglio è. Questo valore indica che, essendo più voluminose, occorrono meno piume per imbottire il piumino; la capacità di trattenere il calore è maggiore, in quanto piume molto voluminose riescono a trattenere più aria tra loro. Un buon piumino ha un Filling power dai 550 ai 900 CUIN e molto spesso quest’ultimo rappresenta un vero indice di qualità.
Peso/ comprimibilità
La piuma è quasi sempre l’opzione più leggera e comprimibile, quindi ambita per chi deve fare lunghi avvicinamenti e magari ha necessità di trasportarlo dentro lo zaino. Come abbiamo visto, un piumino con un Filling power più alto, avrà anche un peso minore.
Per quanto riguarda la comprimibilità, è la piuma ad essere il materiale più adatto: una volta “srotolato” infatti, il piumino naturale torna velocemente alla sua forma e morbidezza iniziali, mentre il piumino sintetico a lungo andare può iniziare a deteriorarsi e a perdere in capacità di isolamento termico.
Cuciture
Trapuntato
E’ il più diffuso sistema di costruzione dei piumini, in quanto più rapido ed economico. Tra i suoi vantaggi ha che il peso del piumino resta molto contenuto, visto che le cuciture che lo percorrono in entrambe le direzioni riducono la quantità di materiale al suo interno. Di contro, queste stesse cuciture privano il piumino di alcune zone di calore, creando uno strato non omogeneo.
A scompartimenti
Sono i piumini più cari che troviamo sul mercato: questa procedura è infatti molto più complicata e lunga delle cuciture trapuntate, e richiede più materiale per l’imbottitura. E’ la migliore costruzione a livello di calore ed isolamento termico, ed il risultato è il classico piumino gonfio e morbido già solo alla vista.

Credits to Paolo Sartori, SCARPA. Professional shooting with Daila Ojeda
Tecnologia
Idrorepellenza
Essendo questa la principale discriminante che porta a scegliere un piumino sintetico piuttosto che un piumino naturale, quasi tutti i marchi hanno sviluppato la propria tecnologia per garantire una protezione efficace contro l’umidità. C’è solo da tenere a mente che l’idrorepellenza si differenzia dall’impermeabilità, e quindi garantisce protezione sotto a una leggera pioggia per un periodo di tempo non troppo prolungato. Ovviamente questo trattamento può andare ad incidere sul costo finale del prodotto, ed è l’unica ragione per cui non tutte le giacche ne sono provviste.
Antivento
Alcuni piumini presentano un rivestimento esterno a trama fitta che li rende anche resistenti al vento, avendo a volte la doppia funziona di resistere molto bene anche alle abrasioni.
Antiabrasione
Il più noto è il Ripstop, ed è un elemento da non sottovalutare per chi arrampica e spesso è a contatto con elementi molto abrasivi, come i rami degli alberi durante un avvicinamento o la roccia stessa.
Goretex
Si tratta di un vero e proprio rivestimento ed ha le caratteristiche di essere impermeabile e traspirante. L’unico svantaggio è che, essendo un trattamento di ottima qualità, fa salire il costo del prodotto finale.
Vestibilità
Ogni piumino presente sul nostro sito ha una tabella con le relative taglie di riferimento; generalmente si suddivono in Slim e Regular.
Cappuccio / Tasche
Quelli che sembrano dei dettagli possono fare la differenza a livello di comfort, soprattutto per quanto riguarda il cappuccio. Oltre chiaramente all’opzione che ci sia o meno, alcuni cappucci sono sufficientemente ampi da poter avvolgere anche il casco, mentre altri sono dotati di visiera. Un cappuccio ben aderente alla testa può aumentare il livello di comfort e di calore in generale, ma può rivelarsi molto scomodo se ad esempio usiamo il piumino sotto a un guscio antivento od antipioggia, a loro volta dotati di cappuccio.
Più generico il discorso delle tasche, che possono essere solo esterne od anche interne, quasi sempre dotate di zip. Da porre particolare attenzione alla zip centrale, che sia preferibilmente con tecnologia antinceppamento.
Non esiste arrampicatore che non abbia piumino e cappello colorati. Oltre ad essere diventato un simbolo, il piumino resta uno strumento termico indispensabile per le giornate di arrampicata più fredde. Scopri le nostre offerte per uomo e donna.











