Lo zaino da trekking è uno strumento essenziale durante qualsiasi attività outdoor: può essere piccolo e compatto per escursioni veloci e di poche ore, oppure spazioso e strutturato con molti vani per trekking di più giorni. La scelta di uno zaino da trekking però è molto più articolata di una semplice considerazione di litri e volume: dai materiali all'ergonomia, dal tipo di chiusura ai materiali utilizzati, i fattori da tenere a mente quando se ne sceglie uno sono decisamente numerosi.

Ali Schroeder e Kendra Hicks affrontano la salita verso il Mount John Clarke in British Columbia (Canada) con lo zaino Patagonia Ascensionist 55. Foto di © Jessica Braidwood, Patagonia
Capienza
Iniziamo comunque da uno dei fattori più evidenti e più semplici da usare come parametro di scelta: in questo caso non valuteremo solo la durata delle nostre escursioni e la loro stagionalità in modo da capire quanto materiale dovremo trasportare, ma faremo una scelta anche proporzionata alla corporatura di chi dovrà portarlo sulle spalle.
Zaini piccoli 4-20 Litri
Gli zaini da 4 a 20 litri sono particolarmente compatti e leggeri e si adattano anche alle esigenze di chi pratica corsa in montagna, trail running e attività più aerobiche da svolgere in giornata. Sono generalmente molto aderenti al corpo in modo da lasciarti una libertà di movimento assoluta e sono sufficienti a contenere acqua e cibo per una giornata e un cambio di abbigliamento. Sono adatti per escursionismo leggero e trail di poche ore, ma non di rado hanno delle linee estetiche talmente accattivanti da poter essere utilizzati come zaini da "city life" e da poterti accompagnare nella tua vita di ogni giorno. Sobri ed essenziali, hanno linee minimali che ti supportano nel trasporto dello stretto necessario.
Zaini medi 20-40 Litri
Gli zaini da 20 a 40 lt iniziano a essere un buon compromesso tra leggerezza e capienza e assolvono alla maggior parte delle necessità legate alle esperienze di qualche giorno che puoi vivere in montagna. Sono zaini già ampiamente in grado di trasportare attrezzatura più tecnica come i bastoncini da trekking e, nei modelli più polivalenti e adatti anche alle attività invernali, possono avere gli slot per agganciare gli sci o le piccozze. Gli zaini tra 20 e 40 litri possono declinarsi in modelli molto diversi tra loro a seconda della stagione in cui li useremo, e quindi dell'attività legata a essa. Non sono ancora adatti a trasportare tutto il necessario per un'escursione di più giorni in cui non sia previsto un supporto logistico, ma con un po' di savoir-faire potrai organizzare bene una quantità già discreta di materiale. Negli zaini di questa capienza inizia ad avere una certa rilevanza anche la presenza o meno di uno schienale - generalmente interno - che ne strutturi la vestibilità, aiutandoti a distribuire il carico senza sollecitare troppo la zona lombare della schiena.
Zaini grandi oltre i 40 litri
I modelli oltre i 40 lt ti offrono il massimo delle opzioni come capienza, iniziando ad assumere anche un volume importante. Considerando che con il volume aumenta anche il peso da trasportare, si tratta di zaini progettati con ottime ergonomie e soluzioni ottimali per poter trasportare più materiale possibile senza affaticare la schiena. Il loro schienale, che può essere in plastica, alluminio o carbonio, ti aiuterà a distribuire meglio le forze di carico, rendendo piacevoli anche delle escursioni con un discreto peso sulle spalle. La funzione dello schienale può essere supportata dal cinturone sui fianchi, che ti consigliamo di scegliere il più consistente possibile e dalle fibbie di regolazione presenti sugli spallacci. Sono adatti a escursioni di più giorni, eventualmente anche con bivacchi all'aria aperta: in questo caso ti consigliamo di scegliere zaini che ti offrano il massimo comfort anche per quanto riguarda il trasporto di una tenda da un posto e di un sacco a pelo.

Ai Picos de Europa con gli zaini Edelrid. Foto di Christoph Muster, Edelrid
Ma quanto pesa uno zaino pieno?
A seconda della stagionalità, e quindi della quantità sia di abbigliamento che di attrezzatura tecnica che trasportiamo, uno zaino con una determinata capienza può contenere una quantità di materiale variabile nel suo peso. Le linee guida generali non sono tanto volte a dare un'indicazione di quanto debba pesare un zaino ad esempio da 15 litri, ma di quale sarebbe il carico più opportuno a seconda del nostro peso.
In genere, come "carico ideale" si parla di un 10-20% del nostro peso corporeo: questa percentuale va poi adattata al nostro allenamento, alla tipologia di attività che vogliamo svolgere e alla sua durata. Riuscire a ottimizzare il materiale da caricare nello zaino è un'abilità non indifferente, che possiamo acquisire sul campo solo tramite l'esperienza.
Profondità
Il parametro della capienza si interseca con quello della profondità, che ti permette di trovare il tuo compromesso tra volumi esterni e interni. È un valore che viene preso in considerazione soprattutto quando decidiamo se vogliamo utilizzarlo come bagaglio a mano, per averlo con noi anche nelle nostre escursioni in giro per il mondo senza doverlo imbarcare.
Apertura
Frontale
L’apertura sulla parte anteriore dello zaino è la più comoda quando si tratta di zaini con una capienza molto elevata, in quanto ci permette di avere un accesso diretto al materiale senza doverlo svuotare ogni volta. Questo tipo di apertura prevede però che possiamo appoggiare lo zaino a terra, e quindi non è indicata in situazioni scomode o su terreni impervi.
Dorsale
Al contrario dell’apertura frontale, è particolarmente comoda se vogliamo accedere al materiale tenendo lo zaino provvisoriamente su una spalla sola, ed è indispensabile negli zaini con una capienza importante per gli stessi motivi di praticità dell’apertura frontale. Questo tipo di chiusura è più utilizzata per attività "verticali", dove non si ha la comodità di una superficie di appoggio per poter posare lo zaino, come vie multi-pitch e alpinsimo.
Laterale
L'apertura laterale di solito un "plus" che si abbina a un'apertura standard come quella superiore in modo da avere un rapido accesso ad aree di solito scomode dello zaino: in corrispondenza di una capienza molto alta, avere un maggior numero di aperture ne migliora la facilità di utilizzo e di accesso al materiale.
Superiore
È la classica apertura dall’alto che caratterizza la maggior parte degli zaini, ed è pratica nei modelli a capienza ridotta o media.

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Sistema di chiusura
Cappuccio con fibbie
È la chiusura che si associa per sua natura all’accesso al materiale dall’alto: è molto pratica e ampiamente diffusa anche perché, contrariamente alle cerniere, è ormai molto facile sostituire le fibbie che si usurano col tempo. Un sistema di chiusura ovviamente non esclude l’altra, quindi è possibile avere nello stesso modello la compresenza di fibbie, cerniere lampo e roll top: a seconda che abbiamo bisogno di un accesso rapido (meglio la cerniera) o di un sistema in cui non ci sia il rischio di inceppamento (meglio le fibbie) decideremo quale sarà quella che fa al caso nostro.
Cerniera lampo
È estremamente rapida da aprire e chiudere e molto spesso, come nel caso degli zaini da scialpinismo, è predisposta per essere utilizzata anche con i guanti. A volte rappresenta solo un sistema di chiusura secondario riservato ad esempio alle tasche superiori o laterali, ma molti zaini con l’apertura laterale o frontale fanno totale affidamento sulla durata eccezionale delle ultime cerniere in commercio.
Roll Top
La parte superiore dello zaino, che si presenta come un sacco, si arrotola su se stessa in modo da ottimizzare al meglio i volumi ma anche da garantire il massimo dell’impermeabilità in combinazione a un materiale idrorepellente. Spesso è abbinata a una chiusura frontale a zip e si trova facilmente su zaini consigliati anche per alpinismo e attività impegnative in montagna.

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Altri parametri
Cappuccio Rimovibile
Tipico di zaini consigliati per varie attività alpinistiche, ti permette di modulare i volumi a seconda delle tue esigenze.
Schienale a rete
Indispensabile nelle giornate più calde o per le escursioni di più ore: garantisce un’ottima traspirabilità e ventilazone sulla schiena, anche con le escursioni più intense.
Coprizaino
Protegge dalle abrasioni e dagli agganci involontari tra le rocce, ripara dall’acqua e avvolge tutte le fibbie nel caso in cui tu lo debba imbarcare in aereo e rende la vita del tuo zaino molto più longeva!
Cinturone rimovibile
Lo trovi in molti zaini da trekking, arrampicata e alpinismo e si accorda molto bene con i modelli in cui puoi variare la capienza dei litri totali. È anche molto comodo per i viaggi in aereo: quasi sempre ti verrà chiesto di rimuovere il cinturone al momento dell’imbarco per evitare agganci vari.
Porta bastoncini
Li trovi negli zaini più tecnici che utilizzi per diversi tipi di attività nella stessa giornata, come ad esempio alpinismo o trekking più arrampicata. Se sei un amante della camminata con i bastoncini, questa opzione ti può sicuramente tornare comoda.
Porta piccozza
È un accessorio tipico degli zaini da alpinismo, da non sottovalutare nel caso tu intenda fare delle escursioni su misto. Le slot possono essere presenti su zaini di dimensioni medie o grandi, mentre spesso vengono omessi nei modelli più minimali.
Sacca idrica
Si tratta di una tasca in cui puoi mettere le sacche idriche in modo da non doverti fermare ogni volta che vuoi bere per recuperare la borraccia. È molto utilizzata nel trail running e nelle situazioni in cui vuoi procedere rapidamente e idratarti molto spesso.
Foto di copertina: Riccardo De Conti, SCARPA











