Come scegliere tra i vari tipi di assicuratore per arrampicata

La sicurezza di un arrampicatore dipende in primo luogo dall'attenzione e dall'esperienza del compagno che lo assicura durante la scalata: l'affiatamento, la conoscenza dei movimenti e la sensibilità giusta giocano un ruolo essenziale nell'alchimia che permette a chi sta arrampicando di concentrarsi solo sulla roccia senza preoccupazioni. 

 

 

A questi fattori dovuti all'esperienza si va ovviamente ad aggiungere il supporto di un certo numero di strumenti, sempre più precisi e versatili, che permettono di aumentare da un lato la sicurezza delle manovre, dall'altro la velocità delle stesse: parliamo di assicuratori per l'arrampicata. Sempre più intuitivi nell'utilizzo, si dividono in due categorie: freni dinamici (discensori a otto, piastrine o secchielli) e assicuratori a frenaggio assistito (meccanici o manuali). La scelta per l'acquisto di uno di questi strumenti va fatta in base al tipo di arrampicata che intendiamo praticare (indoor, falesia, multipitch, alpinstica) ed al tipo di corda che utilizzeremo, soprattutto in merito al suo diametro.

 

 

A prescindere dal contesto in cui li utilizzeremo, gli assicuratori hanno la funzione di frenare lo scorrimento della corda in caso di caduta del compagno (a seconda dei modelli ci aiutano nell'avere una sicura più o meno dinamica), di calare il nostro compagno o di fare eventualmente discese in corda doppia. 

 

 

Edelrid Jul 2

Edelrid Jul2

 

 

I freni dinamici

 

Anche definiti assicuratori/discensori a frenaggio manuale, sono in genere consigliati per le situazioni di arrampicata a più tiri, quindi per l'assicurazione del secondo di cordata o per la discesa in corda doppia su due capi. Sono accomunati da un'estrema leggerezza e compattezza, ma richiedono già un minimo di esperienza con le tecniche di assicurazione per poter essere utilizzati in totale sicurezza. Vengono spesso scelti per le situazioni di arrampicata alpinistica perché permettono di assicurare in maniera molto dinamica: questo equivale a dire che hanno un effetto frenante minore, che va gestito con un'attenta consapevolezza da parte di chi sta assicurando, e che la caduta sarà più "lunga".

 

 

I discensori ad otto

 

Gli assicuratori "ad otto", così chiamati per la caratteristica forma, sono i più classici e storici tra i freni dinamici. Ancora oggi questo tipo di assicuratore è molto utilizzato in ambito alpinistico sia per fare sicura sia al primo di cordata sia per il recupero del secondo di cordata (non permette invece di recuperare simultaneamente due secondi). Sono strumenti semplici ed economici, e negli ultimi decenni sono stati sostituiti - almeno nel loro utilizzo in falesia - dagli autobloccanti a frenaggio assistito. Nel discensore a otto la corda scorre molto velocemente: se questo è un vantaggio quando vogliamo dare velocemente corda a chi sta scalando, è anche un "campanello di allarme" nel momento in cui dobbiamo calare qualcuno. L'azione della mano frenante è altamente necessaria: per questo, il discensore a otto è uno strumento utilizzato principalmente da arrampicatori di livello medio o avanzato, con una buona esperienza in fatto di tecniche e manovre di progressione. 

 

 

Gli assicuratori a secchiello

 

Tra gli assicuratori cosiddetti “a secchiello”, il Reverso di Petzl è un ottimo esempio che combina semplicità di utilizzo e sicurezza. Anche in questo caso stiamo parlando di uno strumento che porta ad un'assicurazione molto dinamica, quindi da privilegiare in ambito alpinistico. Leggerissimo e compatto, è adatto a manovre che coinvolgono corde singole, gemelle e mezze corde dinamiche; consente di recuperare fino a due secondi di cordata. Il passaggio dal recupero del secondo alla sicura del primo in caso di vie a più tiri è velocissimo, e Reverso 4 si può utilizzare anche con corde sottili (corda singola da 8,9 mm).

 

 

Anche il Jul2 di Edelrid è un esempio di assicuratore non autobloccante semplice e molto efficace. Grazie alle sue caratteristiche consente il recupero di uno o due secondi di cordata e l'utilizzo di corde tra gli 8,9 e gli 11 mm. Rispetto al discensore ad otto, ha il vantaggio di non attorcigliare la corda, dettaglio sempre molto gradito da chiunque non ami sbobinarla prima di ogni giornata di arrampicata.

 

 

Gli assicuratori a piastrina Gi-Gi

 

Simili ai secchielli per funzione ed utilizzo, le piastrine possono essere utilizzate sia con corde di diversi diametri a seconda dell'azienda che le produce. Oltre a verificare la compatibilià della piastrina con la corda che hai eventualmente già a disposizione, ti consigliamo di fare sempre una sorta di collaudo prima di utilizzarle sulla roccia. In questo modo potrai verificare che la piastrina funzioni nel modo corretto sia rispetto alla corda che al moschettone a ghiera che la collega all'imbrago. 

 

 

Questo tipo di piastrina è molto utilizzato per le discese in corda doppia o per l'assicurazione del secondo di cordata: in quest'ultima situazione la Gi-Gi blocca in modo efficace la corda in caso di caduta del secondo. I diversi design con cui sono realizzate le piastrine ti permette di poter scegliere in modo accurato a seconda dell'utilizzo che vorrai farne.

 

 

 

Gli assicuratori a frenaggio assistito

 

Gli assicuratori a frenaggio assistito, al contrario, sono in genere molto più adatti ad arrampicatori meno esperti: se da un lato sono meno veloci quando dobbiamo dare corda al nostro compagno, dall'altro sono estremamente sicuri nel caso di caduta o nel momento della discesa. Sono adatti a tutte le situazioni di arrampicata sportiva, sia indoor che in falesia, tanto per l'assicurazione del primo di cordata che per la scalata in top rope. Si dividono tra assicuratori meccanici e manuali.

 

 

Gli assicuratori meccanici a frenaggio assistito

 

Il celebre GriGri di Petzl, poi riproposto in diverse versioni, è praticamente imbattibile in quanto a sicurezza: la corda passa attraverso la camma che si chiude maccanicamente in caso di tensione (caduta), bloccandola. Il compito dell'assicuratore sarà quindi quello di prestare la massima attenzone a chi sta arrampicando, mantenendo sempre la mano destra sulla corda dal lato "libero". Un altro strumento di questo tipo è il Beal Birdie, sempre realizzato sul principio di un meccanismo con una leva che blocca la corda in caso di caduta. Prima di scegliere uno di questi assicuratori, ormai disponibili in varianti diverse a seconda delle aziende produttrici, assicurati di verficare la compatibilità con il diametro della tua corda. 

 

 

Gli assicuratori manuali a frenaggio assistito

 

Gli assicuratori a frenaggio assistito di tipo manuale non hanno leve meccaniche che bloccano il passaggio della corda; la loro capacità di frenaggio della corda dipende dalla diversa angolazione tra moschettone e assicuratore. Il Click Up di Climbing Technology è stato tra i primi assicuratori di questo tipo ad essere proposto agli arrampicatori. Il loro funzionamento permette di dare corda molto velocemente e, proprio per questo scorrimento rapido della corda, sono adatti ad arrampicatori esperti, già dotati di una buona esperienza e sensibilità nelle tecniche di assicurazione. Sono in genere adatti sia alla falesia che all'arrampicata su vie multipitch.

 

 

 

 

Ti aspettiamo sulla nostra pagina dedicata agli assicuratori: e non dimenticare di fare riferimento alle istruzioni incluse con l'assicuratore per conoscere tutti i dettagli su compatibilità e funzionamento.

 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. 
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