Come tornare in palestra per dare il massimo con i consigli di PosturaDaPaura

Allenamento, palestra, scuola: ritorniamo alla routine non solo dopo le ferie, ma dopo una primavera un pochino fuori dalle righe. E in termini di allenamento ognuno ha “superato” questi mesi a proprio modo: continuando ad allenarsi in casa con l’attrezzatura che aveva a disposizione, scoprendo nuove attività che si potevano adattare alle nuove esigenze, oppure lasciando perdere fino a data da destinarsi. E noi abbiamo scoperto PosturaDaPaura!

 

Con i suoi programmi di allenamento online, la body coach Sara è riuscita a coinvolgere “ennemila” persone a mantenersi attive e in forma nei mesi più critici del Covid, e chi l’ha scoperta non ha più smesso di seguirla. I suoi post riguardano l’allenamento a 360° e si incastrano alla perfezione con tanti argomenti di training che spesso tocchiamo anche in arrampicata (provare per credere: tra le Storie in Evidenza c’è una bellissima serie di esercizi propedeutici per l’esecuzione delle trazioni alla sbarra).

 

Ultimamente il focus è stato sul ritorno in palestra, l’atteggiamento giusto ed alcuni consigli per ottenere il massimo dai propri allenamenti: abbiamo pescato tra i vari post personalizzandoli a misura di arrampicatore, per creare un vademecum valido per tutti sullo spirito giusto per tornare carichi nelle sale boulder!

 

*Segui un piano. Lo abbiamo detto varie volte nei post sulla programmazione di un allenamento per l’arrampicata: una programmazione è fondamentale per non allenarsi a caso e raggiungere i nostri obiettivi. “Essere fedeli al piano”, seguire la pianificazione con costanza e consapevolezza circa gli esercizi che facciamo e gli aspetti su cui agiscono sono le basi per vedere veramente il famoso salto di qualità nelle nostre prestazioni. Anche l’idea di avere un percorso da seguire, di poter monitorare i miglioramenti e di avere un vero obiettivo (fosse anche “essere fedeli al piano per sei mesi”) ci fortifica, ci fa credere nelle nostre capacità, nella nostra determinazione di ferro e nel potenziale pazzesco che tutti noi possiamo sviluppare!

 

*Non lavorare sempre e solo ad alta intensità. Se abbiamo una programmazione a portata di mano, vedremo che nel 90% dei casi inizierà con un periodo di alto volume e bassa intensità. E non a caso: riprendere subito con allenamenti super intensi dopo un periodo di pausa è la via più corta e veloce per iniziare la stagione con un’epicondilite da manuale o un infortunio epico. Inoltre, se ci alleniamo sempre e solo a bomba, dando più importanza al carico che alla qualità dell’esecuzione dell’esercizio, difficilmente potremo vedere dei veri e propri miglioramenti.

 

*Il riposo fa parte dell’allenamento. Conseguenza logica del consiglio precedente, sempre molto ostico per noi arrampicatori: se non ci fermiamo il nostro corpo non riesce a recuperare, tantomeno a fortificarsi e migliorare. Riposo non è sinonimo di “non andare in palestra” per un giorno: riguarda tutto il nostro stile di vita, a partire dalla qualità del sonno per coinvolgere anche una corretta alimentazione e nondimeno rigenerante idratazione. Ricordiamoci che uno dei sistemi migliori per avere un allenamento costante e costruttivo è evitare di infortunarci!

 

* Fai sedute “consistenti”. In un bellissimo post Sara ha riassunto molto bene lo spirito giusto per ottenere il meglio da una seduta di allenamento. Se il nostro obiettivo è andare in palestra per migliorare, per essere più forti, e per realizzare i nostri progetti su roccia aggiungiamo noi, l’unico modo per riuscire nell’intento è dare il massimo, essere focalizzati sull’allenamento, vogliamo dire “avere uno spirito da guerriero”. La modalità “incontro qualche amico, faccio due parole e mi svago un’oretta” è sacrosanta ed innegabile, ma avendo ben chiaro in mente che il nostro obiettivo in questo caso è goderci un’ora di svago. Il motto di Sara è: "Quanto sei capace di farti il mazzo e tenere con gioia?"!

 

* Non allenare solo la parte alta. Molto spesso noi arrampicatori ci concentriamo sullo sviluppo della forza nella parte alta del corpo, dimenticandoci che anche le gambe hanno bisogno della nostra attenzione (a maggior ragione se siamo boulderisti). E se temi di ritrovarti con le gambe troppo muscolose, non crucciarti: atleti professionisti devono ricorrere a sostanze illegali per poter aumentare anche solo di 5 kg in un anno. L’aumento del trofismo non è così immediato mentre l’aumento del benessere si: tutto il nostro fisico risulterà più bilanciato, ed alzi la mano chi non desidera, anche solo come benefit secondario, un corpo statuario.

 

* Tieni sempre a mente perché lo stai facendo. “Intanto inizia ad allenarti, ma non per il corpo, fallo per creare una mente abbastanza forte per realizzare i tuoi sogni, qualsiasi essi siano”. Con questa citazione della pagina Instagram di @PosturaDaPaura ci prepariamo per un’altra stagione in palestra, carichi di motivazione per portarci a casa quella via o quel boulder che continuano a respingerci! Perché noi climber abbiamo la testa più dura della roccia!

 

Sara Body Coach Postura Da paura

 

 

 

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