Coppa del Mondo a Villars: argento per Laura Rogora!

Dopo la settimana intensa trascorsa ad Innsbruck dove Paraclimbing, Lead, Speed e Boulder si sono incontrati in un grande evento dedicato all’arrampicata in cui si concorreva per la Coppa del Mondo e Coppa Europa, anche quest’ultimo weekend ha visto i migliori atleti confrontarsi nella location svizzera di Villars.

 

 

La Speed 

 

La tappa di Coppa del Mondo si è aperta con la Speed, dove due italiani si sono qualificati per la fase finale: sono la giovanissima Giulia Randi, sempre più a suo agio nelle gare Senior di Coppa del Mondo (termina la qualifica decima, davanti anche a Janja Garnbret!) e Gian Luca Zooda, in arrivo da un brillantissimo quarto posto nella gara di Innsbruck. A Villars chiudono rispettivamente all’undicesimo ed al sedicesimo posto, in una cornice di atleti finalisti di tutto rispetto. Nella categoria femminile si giocano il titolo le due compagne di squadra russe Iulia Kaplina ed Ekaterina Barahschuck: ed è proprio quest’ultima la più veloce, con un tempo di 7.30 secondi.

 

 

Nella categoria maschile è sempre la squadra indonesiana a dominare la scena con determinazione, potenza ed una prova come sempre a cinque stelle: Veddriq Leonardo, già detentore del nuovo record mondiale, non sbaglia un’uscita e guadagna una nuova medaglia d’oro dopo la prima dell’anno già conquistata a Salt Lake City. Al terzo posto il compagno di squadra Kiromal Katibin, anche lui con un tempo pazzesco di 5.30 secondi: a seperarli il russo Dimitri Timofeev.

 

 

 

 

La lead

 

La lead si apre con ben quattro italiani che accedono alla Semifinale: Stefano Ghisolfi, Laura Rogora, Marcello Bombardi ed Alberto Gotta danno il cento per cento per passare nel turno di finale. A riuscirci è però solo Laura Rogora che affronta la via di finale carica e motivatissima ad arrivare in cima: e ci riesce, terminando al secondo posto dietro all’inarrestabile Janja Garnbret, l’unica a raggiungere il top sia della via di semifinale che di finale. Al terzo posto Natalia Grossman che porta avanti una serie di risultati pazzeschi sia nella Lead che nel Boulder.

 

 

La via della finale maschile, inizialmente su svasi e pinze, si apre con un bel filtro che fa cadere praticamente subito molti atleti, tra cui i giapponesi in gara. Il diciassettenne americano Colin Duffy stupisce subito tutti invece per il controllo assoluto sulla prima parte della via, arrampicata con controllo e solidità: e dopo la sua fantastica prestazione, si accomoda temporaneamente sul “trono” del vincitore, dove resta fino all’uscita del compagno di squadra Sean Bailey, che vince la tappa, e di Alexander Megos, secondo. Terzo posto quindi per Colin Duffy, mentre Stefano Ghisolfi chiude questa tappa all’undicesimo posto.

 

 

 

 

Appuntamento la settimana prossima a Chamonix!

CHF