Coppa Italia Boulder: Moroni e Biagini vincono la prima tappa

Dopo la Speed anche la specialità del Boulder torna ad essere protagonista di questi primi weekend di gare. Più di cento atleti si sono ritrovati alla palestra BlockLand L’Aquila per dare il meglio di sé in questa prima tappa di Coppa Italia.

 

 

Gli atleti che difendevano il titolo 2021 erano Camilla Moroni e Filip Schenk: nella categoria femminile nessuna sorpresa per quanto riguarda il gradino più alto del podio, dove Camilla Moroni conferma di essere “un passo avanti” rispetto a tutte. Nonostante una semifinale che non l’ha vista dominare in maniera assoluta, in finale ha tirato fuori tutta la sua grinta: lanci diretti al top quando le intermedie non erano di suo gradimento,  salite flash su passaggi che hanno messo in difficoltà le altre atlete e controllo totale in ogni momento della gara.

 

 

Quattro top per lei, saliti con tecnica e potenza; seconda Giulia Medici con due top e quattro zone e terzo posto per Alessia Mabboni che ha compensato con la sua determinazione la perdita di punti sui primi due blocchi. Straordinaria anche la gara di Leonie Hofer, al suo debutto nel circuito Senior, che colpisce per caparbietà e talento.

 

 

Se già al terzo boulder era chiaro che nessuna avrebbe potuto fare meglio di Camilla, è rimasto più incerto fino alla fine il risultato della classifica maschile. Tanti tentativi soprattutto sui primi blocchi hanno portato a dare un peso particolarmente elevato a tentativi e zone: Filip Schenk sfiora il podio per una zona in meno mentre tra il vincitore della gara Pietro Biagini ed il secondo classificato Marcello Bombardi, è solo una questione di numero di tentativi totali.

 

 

Un inizio di gare spettacolare, che andrà avanti il prossimo weekend con la seconda tappa della Speed a Brugherio e che vedrà gareggiare di nuovo gli specialisti del Boulder il 19 e 20 marzo a Prato.

 

 

Podio femminile

 

 

Anche in Spagna il weekend è stato dominato dalle gare: alla Sharma Climbing di Barcellona i migliori atleti spagnoli hanno partecipato al primo grande evento di arrampicata strutturato sul modello delle Olimpiadi di Parigi 2024.

 

 

Venti ragazze e venti ragazzi si sono sfidati nelle discipline di Lead e Boulder, dando vita alla prima classifica combinata di questo tipo. Grandissime le aspettative per questo evento ma ancora più grande è stato lo spettacolo che ha coinvolto tutto i grandi nomi dei giovani garisti spagnoli. Nella categoria femminile ha vinto la combinata con un dominio in entrambe le discipline Iziar Martinez: quattro i suoi top nella Finale di Boulder, ed unico top nella via di Lead in Semifinale che in Finale. Insieme a lei hanno gareggiato Ruth Monsec, Maria Benach (secondo e terzo posto) ed altre grandi certezze come Aida Torres.

 

 

Altissimo l’hype anche per la categoria maschile dove Alberto Gines Lopez si è rimesso in gioco dopo la sua medaglia olimpica. Senza incertezze e senza esitazioni ha dominato la scena sia nella Laed che nel Boulder, confermandosi il più forte in entrambe le discipline e guadagnando il primo posto assoluto. Secondo e terzo posto per Javi Cano e Mikel Linacisoro ed un bel passo in avanti verso la #climbtoparis.

 

 

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