I moschettoni ed i rinvii per arrampicata non rappresentano solo una parte della nostra attrezzatura tecnica per l'arrampicata: avendo un ruolo cruciale in tutta la fase di progressione ed assicurazione, sono dei veri e propri DPI, ovvero dispositivi di protezione individuale. Per questo motivo la loro manutenzione e cura ed il controllo periodico che dobbiamo farne non seguono solo parametri approssimativi derivanti dal comune buon senso, ma vere e proprie linee guida basate sugli Standard Europei.

Dove possiamo trovare queste preziose istruzioni?
In primis nelle etichette di cui ogni singolo rinvio o moschettone è dotato, ed in seconda battuta sulle FAQ e su molti accuratissimi blog delle principali case produttrici (come Edelrid). Per supplire al lavoro di ricerca, noi abbiamo pensato di riassumere qui le indicazioni principali, rimandandoti poi in calce alle fonti ufficiali e ricordandoti di consultare sempre e comunque le istruzioni cartacee che ti vengono fornite all'acquisto.
E prima di procedere con uno step by step, ripetiamo tutti insieme come un mantra che qualsiasi stranezza che notiamo su un DPI - e di cui non ne conosciamo la causa - ci deve portare ad un'immediata sostituzione del pezzo. E come tutti sappiamo: "se hai il dubbio che sia ora di sostituire la tua attrezzatura, probabilmente lo è".

Come controllare lo stato di usura dei moschettoni
In questo nostro precedente post abbiamo affrontato nello specifico la questione del "come controllare l'usura dei moschettoni"; in aggiunta al nostro post ti consigliamo caldamente di leggere la guida in italiano di Wild Country. Dopo la nostra ispezione visiva e meccanica, possiamo arrivare a tre possibili conclusioni, che possiamo riassumere con: è perfetto, è da pulire, è da sostituire.
Se nel caso di moschettoni e rinvii "come nuovi" non c'è quasi nulla da fare a livello di manutenzione, e tanto meno nel caso di rinvii da sostituire (e per la precisione perché li scarteremo all'istante), la situazione in cui funzionano ancora bene, ma hanno bisogno di una decisa pulita, ci interessa di più.
I casi sono per lo più: leve che si chiudono ma con un movimento leggermente più lento del solito, probabilmente dovuto a polvere o sabbia, oppure viti delle chiusure a ghiera che scorrono con fatica o facendo sinistri cigolii.
In questi casi, e potendo ricondurre la meccanica faticosa solamente a questioni atmosferiche e non a urti, cadute ed incidenti di percorso simili, possiamo apprestarci ad una pulizia metodica. Inizialmente possono essere sufficienti un panno inumidito ed uno spazzolino morbido per rimuovere terra, sporco e granelli vari. Dopodiché, per quanto riguarda le ghiere che scorrono male, o le molle che non si chiudono velocemente, possiamo passare ad una pulizia più decisa con prodotti specifici per alluminio ed acciaio, che non siano a base di olio e che siano privi di acidi. Nel caso di utilizzo di prodotti spray sui rinvii, dobbiamo accertarci che le fettucce siano ben coperte e non entrino in contatto con il prodotto.

Come controllare lo stato di usura dei rinvii
Quando ci occupiamo del controllo dei rinvii, dobbiamo rivolgere un'attenzione in più al tema del "materiale tessile". Qui sopra ti abbiamo lasciato un nostro precedente approfondimento specifico sui rinvii, che ti consigliamo di andare a rivedere. In questo caso l'ispezione sarà visiva e tattile, verificando che non ci siano evidenti lacerazioni, scuciture o importanti segni di usura. Molto spesso viene sottolineata l'importanza di non lasciare i rinvii in aree dove sono presenti acidi di vario tipo, come - banalmente - il liquido della batteria della macchina. L'azione corrosiva di questi acidi può non essere evidente alla vista, ma i danni che causano sono sempre ingenti.
Guida alla scelta dei rinvii per arrampicata
Al termine della nostra operazione i rinvii ed i moschettoni devono avere: un profilo regolare, una meccanica fluida e senza rumori, assenza di bordi taglienti e di segni di corrosione o usura. Li metteremo via in un luogo asciutto, al riparo da polvere, umidità e raggi diretti del sole; mai e poi mai faremo loro trascorrere un'intera vita nel bagagliaio di una macchina o di un furgone tra un weekend di arrampicata e l'altro.
Fonti: Wild Country, Edelrid

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. Per una completa guida su cura e manutenzione dei materiali vi rimandiamo alle fonti sopracitate ed ai manuali di utilizzo che accompagnano l'attrezzatura al momento dell'acquisto. Questo articolo non include la parte relativa alla marchiatura dei moschettoni, che è cura dell'utilizzatore approfondire.
Photo credits: Edelrid Mediencenter Klaus Fengler and Mathias Dumas











