DMM: storia del brand di arrampicata dalla forte identità gallese

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30/09/2025

 

 

DMM: storia del brand di arrampicata dalla forte identità gallese

 

DMM: dal Galles un brand iconico dell'arrampicata dagli anni '80

Anche se nel 2021 DMM ha celebrato i quarant’anni di attività, le radici di questo brand iconico per quanto riguarda l’attrezzatura da arrampicata, soprattutto nel mondo del trad, affonda ancora più indietro nel tempo. I suoi fondatori, arrampicatori che si trovavano per passare insieme giornate di svago tra roccia e divertimento, arrivavano dalla Clogwyn Climbing Company, una piccola azienda del Galles dallo spirito decisamente avanguardista. 

 

 

1981, DMM: “climb now, work later”

 

All’inizio degli anni ’80 i quattro fondatori di DMM crearono questa nuova azienda fortemente orientata verso il commercio internazionale dei propri prodotti; il progetto alla base della produzione di DMM era quella di creare ciò di cui le persone facessero richiesta, mantenendosi sempre aggiornati sulle nuove esigenze. Se quindi inizialmente erano più orientati verso l’attrezzatura per i lavori in altezza, per la gestione dei carichi e per l’industria in generale, fu dopo il 1986 che, forti di un primo contatto con il Team di La Sportiva, iniziarono a produrre le prime attrezzature specifiche per l’arrampicata di altissima qualità. Il motto “Climb now, work later” divenne emblematico di un’azienda chiaramente fondata da arrampicatori per arrampicatori, e fu proprio verso quella direzione che avvennero le trasformazioni più interessanti.

Will Bosi, atleta straordinario del team DMM

Rinvii Mamba: rivoluzione e leggenda della colatura a caldo

 

Agli inizi degli anni ’80 la produzione dell’attrezzatura per arrampicata, e più nello specifico dei moschettoni, avveniva tramite forgiatura a freddo: un sistema che creava prodotti solidi, ma che aveva possibilità limitate per quello che riguardava la creazione di ergonomie più complesse e la riduzione di percentuale di acciaio nel prodotto finale.

 

I rinvii Mamba rappresentarono in questo senso una vera rivoluzione; furono i primi rinvii ad essere forgiati a caldo, con una tecnica che permetteva di uscire dai limiti dei design molto basici, sperimentando nuove forme più funzionali all’arrampicata, e che aveva il vantaggio indiscusso di ridurre il peso del prodotto finale. Diversi da tutto ciò che era stato prodotto fino a quel momento, furono il simbolo dell’audacia e della visione ad ampio raggio che aveva portato DMM dall’essere una realtà con quattro dipendenti a diventare una consolidata azienda con più di cento persone al suo interno (oggi conta più di 200 dipendenti).

DMM: un'azienda che affonda le sue radici nell'arrampicata trad

Leeds Indoor 1989: la prima competizione internazionale inglese tra critiche e lungimiranza

 

DMM è sempre stata un’azienda gestita da arrampicatori che avevano un occhio di riguardo verso le nuove sfide, e il mondo delle Competizioni Internazionali, che stava iniziando in qualche modo a strutturarsi, era uno di questi terreni controversi. In generale nessuno supportava il nascente mondo delle gare, a parte gli atleti stessi che vi partecipavano e le aziende che ne sostenevano in qualche modo l’organizzazione, e il dibattito sull’eticità di questo modo di vivere l’arrampicata era accesissimo.

 

Sfidando gran parte dell’opinione comune, DMM organizzò la prima Gara Internazionale UIAA a Leeds nel 1989: si trattava di una delle sette tappe del “Climbing Grand Prix”, e contava su atleti come Jerry Moffatt, Lynn Hill, Patrick Edlinger, Catherine Destivelle e molti altri. La tappa di Leeds fu un grandissimo successo anche per via della vittoria dell’atleta di casa Jerry Moffatt per quanto riguardava la categoria maschile e di Robyn Ebersfield nella categoria femminile. 

Innovazione e performance per l'arrampicata sportiva. Credits Ray Wood

DMM negli anni 2000 tra arrampicata e prodotti per l’industria

 

Come molte altre aziende dedite alla realizzazione di prodotti affidabili e innovativi che hanno come priorità la sicurezza di chi li utilizza, anche DMM ha avuto uno sviluppo parallelo in due tipologie di mercati: da una parte l’attrezzatura per l’arrampicata, con un occhio di riguardo per il trad, e dall’altra i prodotti per i lavori in quota o per l’attrezzatura di tipo più industriale.

 

Oggi DMM ha sede a Llanberis e conta su più di duecento dipendenti, la maggior parte dei quali originaria del Galles. Con un’attenzione sempre rivolta anche all’accessibilità di questa tipologia di attrezzatura a tutti, anche dal punto di vista economico, DMM ha sempre messo al centro della sua produzione le persone, valorizzandone le origini, le competenze e il loro potenziale. 

 

A fianco dei migliori atleti gallesi e internazionali

 

DMM sa quanto sia importante per un atleta dal talento innato essere supportati nella propria crescita: per questo oggi è a fianco di tantissimi arrampicatori di livello internazionale, molti dei quali gallesi o britannici. Emma Twyford è tra le specialiste dell’arrampicata trad più forti in circolazione: originaria proprio del Galles, ha maturato una solida esperienza sulle linee più storiche di siti iconici come Tremadog o Pembroke, esattamente come il conterraneo Angus Kille, che ha salito vie impressionanti anche in luoghi “sacri” per l’arrampicata come Red River Gorge. Nel mondo delle competizioni è Kieran Forrest a portare in alto i colori del Galles, con degli ottimi piazzamenti a livello internazionale nonostante la sua giovanissima età.

Dai primi passi sulla roccia all'agonismo, DMM è al fianco di tutti gli arrampicatori

Will Bosi: un discorso a parte

 

Naturalmente quando si ha come ambassador un atleta del calibro di Will Bosi, non ci si può limitare a nominarlo. Nonostante la fama delle sue salite preceda ormai il suo nome sia nel mondo del boulder che dell’arrampicata sportiva, è doveroso riconoscergli la spinta che sta dando alla crescita di questo sport grazie alla sua capacità di rendere fattibile ciò che sembra non esserlo. Primo atleta a essere riuscito a ripetere quello che sembrava un boulder impossibile, Burden of Dreams, primo ripetitore anche della celebre Excalibur, via di 9b+ liberata da Stefano Ghisolfi ad Arco, è stato anche autore di numerose First Ascent di altissimo livello come King Capella, oggi 9b (nata come 9b+). È proprio grazie all’entusiasmo di personaggi come lui che l’arrampicata continua a crescere e ad affascinare grazie allo slittamento, sempre un po’ più in alto, dell’asticella del limite massimo.

 

Attrezzatura di alta qualità per esperienze uniche sulla roccia. Foto di Ray Wood

Per chi è oggi DMM

 

Oggi DMM si distingue come un brand che mette al centro l'arrampicata sulla roccia in tutte le sue forme; l'arrampicata trad, che oggi sta vivendo una "seconda giovinezza", si evolve insieme all'arrampicata sportiva, dando vita a gamme di prodotti durature e dalle altissime prestazioni. 

 

Per questo su Oliunìd abbiamo selezionato una vasta gamma di prodotti che comprende rinvii, moschettoni e dispositivi assicuratori, ma anche friends, cam e ganci. DMM si distingue da sempre anche per la qualità dei prodotti tessili come imbraghi e fettucce, nonché degli accessori come magnesite e sacchetti portamagnesite. Fai un giro sulla pagina DMM di Oliunìd, ti aspettiamo!

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