Il 2020 è stato l'anno in cui le serate sul divano a guardare film di arrampicata hanno di gran lunga superato quelle in furgone ai piedi di qualche falesia. A parte qualche rara eccezione i viaggi sono stati molto pochi, abbiamo tutti arrampicato un po' più vicino a casa e siamo andati incontro alle necessità di diminuire la nostra "vita sociale", concedendoci divano, film di arrampicata e qualche birretta. Per fortuna i video, docufilm e serie di arrampicata sono andati molto oltre le nostre aspettative, e quindi siamo pronti per parlarvi dei dieci film/video che più ci hanno emozionato nel 2020.
10- The Balkan Dream. Il video di arrampicata con tutti i canoni: viaggio, chiodatura di nuove vie e ripetizioni di un supergrado. Il francese Seb Bouin carica il furgone e parte insieme alla madre verso un viaggio in Albania con l’obiettivo di chiodare delle vie su muri pazzeschi di calcare e tentare di liberare una via pazzesca di 9b, chiodato da da Adam Ondra.
9- Bibliographie. Anche se si tratta di un video “a sé”, ci piace considerarlo come la seconda parte di “Rotpunkt”, il film documentario sulla storia dell’arrampicata in Germania uscito un anno fa. Nell’agosto di quest’anno Alex Megos riesce a chiudere il suo mega progetto Bibliographie a Ceüse, proponendo il grado temerario di 9c: tra incertezze, dubbi ed allenamenti studiati nel dettaglio, viviamo insieme a Megos tutto il corollario di emozioni discordanti che porta uno degli arrampicatori più forti del mondo a spingersi oltre i propri limiti.
8- Towers of Tigray. In un anno in cui il divieto di uscire dal proprio comune è diventato quasi una regola a cui non facciamo neanche più caso, il team OnceUponAClimb di James Pearson, Caroline Ciavaldini ed il piccolo Arthur è riuscito a regalarci delle immagini emozionanti di un viaggio molto al di fuori delle rotte comuni. L’arrampicata in Ethiopia ha origini più antiche di quanto possiamo immaginare, legate a tradizioni religiose e millenarie: questo video ci mostra, con immagini suggestive ed il racconto dei due arrampicatori WildCountry, non solo l’arrampicata sulle guglie di questa regione, ma anche un nuovo modo di viaggiare e scoprire cose nuove insieme al piccolo Arthur.
7- Makatea Vertical Adventure. Se avete voglia di andare in un posto esotico almeno con la mente, tuffatevi nel video di Petzl Makatea: come sempre musiche eccezionali abbinate alle riprese video di Julien Nadiras (nostro ospite in questo post) e ad un team di arrampicatori d’eccellenza come Nina Caprez, Charlotte Duriffe e Jonathan Siegrist. In Makatea ci sono tutti gli ingredienti di un bel video di arrampicata dalle “positive vibes”: acque cristalline, natura incontaminata e scogliere di roccia calcarea grigia e compatta.
6-The Titan Project. Quest’anno non si è parlato solo di Covid e lockdown ma anche di inclusione: in questo video, realizzato con un progetto di crowdfunding, la protagonista è Sabrina Chapman, una ragazza canadese di colore. Nel racconto della sua vita decisamente in salita, Sabrina ci mostra come la determinazione può portarci in cima ai nostri più grandi desideri sfidando luoghi comuni, classificazioni e barriere psicologiche.
5- Mountain Stories. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Pietro Bagnara a settembre (qui l’intervista) e di scoprire in anteprima l’uscita del suo film su arrampicata ed inclusione: "Nicolle - 5 Torri" per la serie Mountain Stories . Un film che ci fa rivalutare il concetto di limite personale e di cosa si può veramente raggiungere con passione e forza di volontà. Come sempre il tutto arricchito dalle bellissime immagini girate da Pietro Bagnara di Open Circle, che ha preannunciato proprio in questi giorni l'uscita per la prossima primavera del film su Laura Rogora: qui il trailer.
4- On the Verge. Un gruppo di arrampicatori canadesi parte verso l’esplorazione di una valle fino ad allora inesplorata: tra una fitta vegetazione e (poche) strade che si inoltrano in aree selvagge, scoprono pareti dal potenziale simile a quelle dello Yosemite. Chiodano i muri più alti, più lisci ed inaccessibili e si instaura così un rapporto tra loro e la valle che li cambierà profondamente. Lo sviluppo economico delle cartiere limitrofe mette però a rischio non solo l’arrampicata, ma la sopravvivenza degli alberi secolari che rendono questa valle unica: inizia quindi la loro “battaglia” per salvaguardare alberi e rocce. Un bellissimo documentario progettato e sostenuto da Arcteryx, che ci riporta all’essenza dell’arrampicata come viaggio, scoperta, condivisione ed unione tra persone accomunate dalla voglia di avventura.
3- Un Nuovo Mattino. Un film emozionante, che ci presenta l’arrampicata non come uno sport individuale ma come un percorso di crescita personale che si riesce a seguire con il giusto supporto delle persone con cui condividiamo progetti, realizzazioni e sogni. Un omaggio al rivoluzionario Adriano Trombetta, un arrampicatore visionario della Valle dell’Orco cha ha ispirato, e cambiato la vita, a molti arrampicatori piemontesi tra cui Federica Mingolla.
2-Petzl legend Tour Italia. E’ solo il primo episodio della serie Petzl Legend Tour Italy che promette di regalarci forti emozioni attraverso le immagini degli arrampicatori di oggi insieme ai protagonisti dell’arrampicata in Italia negli anni ’80 e ’90. Ricordi che emozionano, leggende che si raccontano e vie storiche, di cui alcune dimenticate, che vengono ripetute in quello che è un viaggio nella storia dell’arrampicata nel nostro Paese. Un altro video eccezionale curato da Opencircle.
1- Stone Locals. Una sorpresa tra i film di arrampicata di quest’anno: cinque storie di climber “comuni” che portano nel DNA il gene dell’arrampicata da generazioni e che lo condividono nel loro modo unico e personale con le persone del loro entourage. Artisti che fanno del proprio dono un patrimonio comune per tutti i climber, genitori “normali” che trasmettono la propria passione ed il loro stile di vita ai figli od il proprietario del celebre “Miguel’s Pizza” di Red River Gorge, che ha creato con il suo punto di ritrovo un riferimento per i climbers, sempre più giovani, in arrivo da ogni parte del mondo. Un film che ci riconnette con il verso spirito dell’arrampicata e che ci fa ricordare il vero motivo che ci spinge verso boulder e falesie: la passione per uno stile di vita. Arrampicatori lontani da numeri e gradi che fanno notizia, ma vicini all'arrampicata nella sua essenza più pura.











