Le corde da arrampicata beneficiano di tecnologie sempre più avanzate per migliorare la resistenza all’umidità ed all’abrasione, ma anche per aumentarne la maneggevolezza mantenendo un rapporto sempre ottimale tra peso, diametro e percentuale della calza. Nelle schede tecniche delle corde possiamo leggere una serie di trattamenti specifici che interagiscono tra loro aumentandone la longevità e la sicurezza nel tempo.
Il trattamento per l’idrorepellenza è uno tra i più utilizzati: in un precedente post abbiamo spiegato come funzionano i test certificati UIAA, ma vogliamo qui approfondire la relazione tra resistenza all’acqua e resistenza all’abrasione.
Leggi qui il nostro post sulle corde idrorepellenti

Quando utilizziamo delle corde non trattate per l’idrorepellenza in condizioni di forte umidità, andiamo incontro a situazioni potenzialmente pericolose. Non si tratta solo dell’assorbimento dell’acqua che porta la corda a gonfiarsi ed essere meno maneggevole, ma parliamo di una minore resistenza alle forze generate in caso di caduta. Dai test di Singing Rock emerge come il numero di cadute massimali sia ridotto di un terzo rispetto al numero iniziale; il peso aggiuntivo dell’acqua assorbita dalle fibre della corda genera inoltre una forza di impatto molto più alta, dovuta ad una diminuzione della sua elasticità.
Innanzitutto bisogna distinguere le tipologie dei trattamenti per l’idrorepellenza: possiamo trovarli solo nell’anima (opzione molto rara, soprattutto nelle corde europee), solo sulla calza o su calza ed anima.

Quando il trattamento viene effettuato sulle singole fibre della calza della corda, abbiamo un’evidente riduzione nell’assorbimento dell’acqua che comunque resta intorno al 36% (le corde non trattate possono assorbire anche il 50% dell’acqua), ma anche una resistenza all’abrasione fino al 40% maggiore rispetto ad una corda non trattata. Fonte Edelrid Ropebook

Queste percentuali si innalzano notevolmente con il trattamento effettuato sia sulla calza che sull’anima: secondo i parametri UIAA l’assorbimento dell’acqua non deve essere superiore al 5%, ma in realtà molti brand garantiscono una percentuale non superiore al 2%. Il video dei test effettuati da Mammut dimostra molto chiaramente la differenza nella resistenza all’abrasione tra una corda non trattata (Inifinty Classic), una corda trattata solo sull’anima (Infinity Protect) ed una corda trattata sia nella calza che nell’anima (Infinity Dry). La conseguenza è un’evidente durata nel tempo maggiore per le corde trattate per l’idrorepellenza. (fonte Mammut)
Guarda il video sui test di Mammut

La scelta di questo tipo di corde è essenziale per chiunque pratichi alpinismo ed attività su misto o neve, ma rappresenta una scelta prioritaria per chiunque arrampichi molto in falesia durante tutto l’anno. Le corde che non beneficiano di questi trattamenti sono consigliate in modo particolare per l’arrampicata indoor, o per chi stia cercando un prodotto da usare solo inizialmente in vista di un acquisto più mirato dopo qualche mese di pratica sulla roccia.











