James Pearson e Caroline Ciavaldini esplorano le potenzialità nascoste del sud della Francia

New Life” è il film di prossima uscita sulla vita di Caroline Ciavaldini in veste di neo-mamma e climber, che racconta il suo percorso personale nel ritorno all’arrampicata ad alti livelli. Il 2020 ha rappresentato per la mitica coppia di Once Upon A Climb (ed il loro bimbo Arthur) un importante periodo di transizione da quello che è stato il loro viaggio in Ethiopia (che si è concluso proprio in concomitanza con l’inizio dell’emergenza Covid) ad un modo di vivere l’arrampicata ed i viaggi ad essa connessi totalmente diversi.

 

 

Abituati a viaggiare per tutto il mondo più volte all’anno, James e Caroline stavano già pensando ad un modo più sostenibile per l’ambiente di riuscire ad unire avventura ed arrampicata. Una ricerca che è diventata una necessità nel momento in cui sono entrati in vigore restrizioni e confinamenti, e che hanno portato (quasi) tutti gli arrampicatori del mondo a cercare progetti vicino casa.

 

 

Phil Bence / North Face

 

 

Avevamo già parlato infatti del loro “Bike and Climb Tour" nel Sud della Francia: spostamenti tra una falesia e l’altra solo con e-bikes, sempre rimanendo nel raggio di km consentiti, avevano portato i due arrampicatori a riscoprire le falesie vicino casa ed a dare il giusto valore a perle come Buoux e St Leger.

 

 

Il loro percorso in questo senso è andato avanti anche in questo inizio 2021, seguendo l’idea dell’andare “meno lontano ma per più tempo”, ma ricercando comunque avventura ed adrenalina. L’idea di dedicarsi a vie che non avevano mai provato nelle incantevoli falesie di Seynes, Russan e La Capelle-et-Masmoléne ha pian piano lasciato spazio ad un’avventura che ha preso forma molto gradualmente: l’apertura di una nuova multipitch all’interno di una grotta ancora inesplorata nella sua verticalità.

 

 

Sotto suggerimento di Phil Bence, i due arrampicatori sono andati in perlustrazione della Grotte de la Salamandre, una celebre meta turistica per famiglie: qui tour guidati mostrano le meraviglie di calcare di una tra le più impressionanti grotte di Francia, ma Caroline e James erano più interessati da altro. Un impressionante camino di 90metri porta infatti verso un’uscita, seguendo un itinerario percorso solamente da ghiri. La qualità della roccia, la tipologia di prese e la possibilità di mettere protezioni restava abbastanza sconosciuta: esattamente l’imprevedibilità “frizzantina” che caratterizzava i loro viaggi.

 

 

Phil Bence / North Face

 

 

Dotati di un ampio kit di friends e nuts Wild Country e supportati come sempre anche da La Sportiva ed Edelweiss, organizzando il tutto nei dettagli in modo da poterne essere fuori in tempo per rincasare entro le 18, decidono che sarà Caroline ad attaccare il primo tiro della grotta. Due ore per venire a capo dei primi dodici metri non sono una partenza con i fiocchi, ma tutto sommato la roccia non sembra così male: più salgono nel camino più il calcare diventa compatto e totalmente nuovo, con i pro e contro che una roccia “mai toccata” porta con sé.

 

 

La struttura stessa del camino ha infatti protetto la roccia da acqua, fango ed agenti atmosferici vari, lasciandola praticamente intatta; solo qualche tratto più instabile, sia per la fragilità delle strutture tipiche del calcare, sia per il passaggio dei ghiri, ha reso un po’ più croccante la salita “verso la luce”. Un’esperienza unica e che mai più si sarebbero immaginati di vivere dietro casa, ripresa e trasformata nel video "Underground Project": sulla loro pagina Instagram puoi iniziare a vedere il Teaser!

CHF