I ramponcini rappresentano un elemento dell'attrezzatura da montagna e trekking invernali troppo spesso oggetto di errate "valutazioni": nonostante a volte siano considerati un'alternativa leggera e poco ingombrante ai veri e propri ramponi, hanno in realtà "un'identità propria", con caratteristiche e situazioni di utilizzo molto ben definite.
Le caratteristiche dei ramponcini
I ramponcini possono essere realizzati con una combinazione di plastica per i tiranti superiori ed acciaio per le punte, oppure interamente in acciaio, con un sistema di allacciatura sulla parte superiore realizzato da finissime catenelle. I modelli più piccoli caratterizzati da quattro o sei punte possono essere completati da cinghie di fissaggio anteriori e posteriori e, agganciati sotto al tallone, rappresentano uno strumento che ci dà una buona stabilità in caso di sentieri in lieve discesa. I ramponcini possono avere da 4 a 14 punte ma non comprendono punte anteriori e solo raramente sono dotati di antizoccolo; non fanno parte dei DPI e non devono essere intesi come attrezzatura per attività alpinistiche.
Gli utilizzi
Quando usarli quindi? I ramponcini nascono per supportarti in trekking di lieve intensità, su terreni scivolosi o leggermente innevati. Alcuni modelli molto compatti e leggeri sono anche indicati per il trail running invernale, e per tutti i runner che non vogliono smettere di allenarsi neanche nelle situazioni più estreme. Funzionano benissimo su sentieri con neve battuta o con strati sottili di ghiaccio, su pendenze lievi o pianeggianti e più in generale su tutti i terreni a bassa aderenza. in situazioni miste dove ci troviamo con lunghi tratti pianeggianti di neve fresca ed alcune lieve pendenze, magari con neve più battuta, può essere una buona idea avere con sé sia le ciaspole che i ramponcini. Al contrario, quando ci troviamo su pendenze più significative o ad affrontare attività più intense rispetto al trekking o all'escursionismo invernale, può essere utile passare direttamente ai ramponi.
ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. I nostri consigli sono da prendere solo come parte integrante di un processo di formazione e di pratica che ogni arrampicatore deve affrontare con istruttori qualificati per arrivare a padroneggiare queste tecniche di assicurazione. Questo articolo non pretende di essere esaustivo, nè di sostituirsi ad una formazione specifica sull'assicurazione in arrampicata sportiva, per la quale è necessario verificare le proprie capacità con istruttori qualificati.











