Scarpette da arrampicata: mezza suola o suola intera?

Le scarpette da arrampicata si differenziano tra loro per utilizzo (ad esempio roccia, palestra, boulder o vie lunghe), allacciatura, forma più o meno asimmetrica ed altre “variabili”, tra le quali gioca un ruolo di primo piano la tipologia della suola.

 

 

Su cosa influisce la suola

 

La tipologia della suola non determina solo la sensibilità quando carichiamo un piede su un appoggio: a seconda della sua forma avremo diversi gradi di rigidità e di tensionamento, che ci possono tornare utili a seconda del tipo di arrampicata che pratichiamo. Il discorso dei tensionamenti è sempre molto vasto e complicato: possiamo comunque sintetizzare dicendo che ci accorgiamo delle differenze tra i tipi di suole quando arrampichiamo in placca su piccoli appoggi così come quando agganciamo punte e talloni in strapiombo e nella maggiore o minore libertà di torsione del piede.

 

 

Ovviamente, come per il discorso dell’allacciatura (se vuoi rileggerlo, lo trovi qui), non esistono regole universali ma solo indicazioni e consigli: vince sopra ogni cosa la propria preferenza personale che ogni arrampicatore matura a seconda delle proprie esperienze e priorità (ad esempio voglio essere prima di tutto comodo, oppure voglio avere una scarpa prima di tutto performante ed aggressiva). Possiamo comunque parlare di "linee guida" in merito agli utilizzi delle scarpette a seconda delle loro caratteristiche: vediamo su cosa influiscono la mezza suola e la suola intera.

 

 

credits Daily Hue SCARPA

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La suola intera

 

Suola intera: sostegno su ogni superficie

 

In genere la suola intera è quella che ci accompagna o ha accompagnato nelle nostre prime scarpette da arrampicata: si tratta di un unico pezzo che collega la punta al tallone e può avere varie spessori e forme. È spesso associata alle scarpe da beginner perché ci aiuta a mantenere una posizione stabile sugli appoggi in punta, e richiede meno forza da parte nostra per poter “essere gestita”. Infatti possiamo dire che fa una parte del lavoro per noi, sostenendo il nostro piede soprattutto nei muri verticali e ci aiuta a sopportare più a lungo le scarpette ai piedi, facendo stancare meno i nostri polpacci.

 

 

Le altre caratteristiche delle scarpette con suola intera

 

In linea molto generale alle scarpette che hanno la suola intera corrispondono una rigidità medio/alta e un'incurvatura piatta o solo leggermente arcuata. Spesso quando sono parte di una scarpetta pensata per gli arrampicatori neofiti, come ad esempio quelle che puoi trovare in affitto nelle palestre indoor, hanno anche uno spessore alto, compreso tra i 4 e i 5 mm. Sono indicate per via in falesia o multipitch, perfette su muri verticali con piccoli appoggi o a buchi; raramente vedremo una scarpetta con la suola intera utilizzata in una competizione di velocità. Ne sono una prova le Cobra di La Sportiva, le vendutissime ballerine a suola intera che sono state "rieditate" in versione mezza suola (Cobra 4.99) espressamente per le competizioni Speed: qui la reattività della scarpetta può fare veramente la differenza.

 

 

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Le SCARPA Reflex con suola intera, foto Ray Demski - SCARPA

 

 

La mezza suola

 

Mezza suola: sensibilità assoluta

 

La mezza suola è in realtà costituita da due pezzi separati di gomma: uno sotto la punta (a volte ricopre anche la parte superiore della punta per garantirti agganci perfetti) e uno intorno al tallone. I boulderisti appassionati di forti strapiombi ed agganci al limite del possibile preferiscono quasi sempre la mezza suola: la troviamo in tantissime scarpette ballerine e con allacciatura con velcro, ed accompagnano volentieri una forma molto arcuata della scarpetta.

 

 

Pro e contro della mezza suola

 

Il risultato è una scarpetta morbida, per certi versi più comoda ma che richiede anche una buona forza da parte dell’arrampicatore per poter essere controllata. Dove ci dà più libertà di movimento dal punto di vista della torsione del piede (immaginiamo in agganci in forte strapiombo), comporta anche meno sostegno sulle placche, dove siamo noi a dover controllare la stabilità del piede. Se non dobbiamo togliere troppi numeri dalla calzata normale quando scegliamo una scarpetta già di per sé più rigida, possiamo esigere qualche punto in più in termini di "fasciatura" perfetta del piede quando siamo alle prese con la scelta di una scarpetta morbida con mezza suola.

 

 

Movement x SCARPA-Josh Neitzel

Josh Neitzel SCARPA

 

 

Sul nostro sito puoi dare un'occhiata a tutte le migliori scarpette con mezza suola e suola intera.

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