Scegliere la corda da arrampicata per principianti

Le corde per arrampicata si sono evolute negli anni arrivando ad offrire sempre più possibilità tra cui scegliere, anche grazie alle nuove tecnologie che sono state introdotte e che le rendono estremamente affidabili in ogni situazione. Chi è alle prime esperienze con la roccia o l’arrampicata indoor potrebbe però ritrovarsi a sfruttare poco alcuni di questi nuovi “optional”: ecco quindi quali sono le caratteristiche principali che “la prima corda” dovrebbe sempre avere.

 

 

Thunder Edelweiss

La Thunder di Edelweiss

 

 

Le caratteristiche da tenere in considerazione per scegliere la tua prima corda

 

Molto probabilmente ti capiterà di dover usare la corda sia in palestra che in falesia, quindi dovrai cercare la combinazione perfetta tra peso, lunghezza e resistenza all’abrasione: queste tre caratteristiche ruotano intorno anche ad uno degli aspetti più “problematici” nella scelta della corda, ovvero il diametro.

 

 

Iniziamo da quest’ultimo: le corde singole possono essere sottili e leggere sia da trasportare che da rinviare, oppure spesse e "rassicuranti" (fattore puramente psicologico). Tutte le corde singole di qualsiasi diametro svolgono il loro compito, ammortizzando il nostro volo, e rispettano i parametri di sicurezza stabiliti dalla UIAA: tuttavia le differenze tra una corda da 8,5 mm di spessore ad una da 10,5 mm sono letteralmente “tangibili”.

 

 

Le corde dai 9.8 mm in su

 

Le corde spesse, e parliamo di diametro dai 9,8 ai 10,5 mm, ci danno una sensazione di "solidità" e robustezza; ci ispirano fiducia, in genere vengono gestite anche molto meglio dagli assicuratori bloccanti a frenaggio assistito (anche se gli ultimi modelli sono sempre più ottimizzati per diametri di corde piuttosto sottili) e sono per forza di cose più resistenti all’usura. Se possiamo, accertiamoci che abbiano una percentuale di calza molto elevata, fattore che garantisce un'estrema durabilità della corda, soprattutto se arrampichiamo molto in moulinette, ovvero con la corda dall’alto. Il diametro sui 9,8 mm è in genere il più versatile di tutti, spesso utilizzato per stili di arrampicata molto diversu tra loro, proprio grazie alla sua straordinaria funzionalità.

 

 

Le corde sottili

 

Le corde sottili, dagli 8,6 ai 9,7 mm circa, hanno "dalla loro" una grande leggerezza, fattore che apprezzerai soprattutto nei lunghi avvicinamenti, ma necessitano un'attenzione in più nel loro utilizzo. Ti sconsigliamo ad esempio di usarle per arrampicare da secondo, pratica che rovina sempre un po' la corda, o di farci numerose cadute utilizzando sempre lo stesso capo. Potremmo dire che sia la corda perfetta per chi arrampica molto a vista: spesso i modelli più sottili sono anche omologati sia come corda singola che come mezza corda o corda gemella, quindi ideali anche per l'alpinismo.

 

 

Quando parliamo di corde sottili implichiamo sempre una maggiore maneggevolezza, aspetto che è molto apprezzato durante le prime uscite su roccia, sia per la facilità nell’eseguire bene i nodi e le manovre sia per la leggerezza quando dobbiamo passare la corda dentro ai rinvii. Se comunque arrampichiamo prevalentemente in palestra dove non dobbiamo né camminare per ore, né fare manovra in sosta, possiamo dimenticarci del problema peso e rasserenarci con la corda più resistente, solida e rassicurante che riusciamo a trovare. 

 

 

Parrot Edelrid

La Parrot di Edelrid

 

 

Le corde per l'arrampicata indoor
 

Se il tuo approccio al mondo dell'arrampicata è in palestra, ed è qui che svolgerai la maggior parte della tua attività, la scelta di una prima corda si semplifica tenendo in mente alcuni semplici parametri. La corda per l'arrampicata indoor dev'essere innanzitutto resistente all'abrasione, quindi con un ottimo spessore ed un'alta percentuale nel rapporto tra calza e anima. Alcuni modelli specifici per l'indoor, come la Boa Gym di Edelrid, uniscono la resistenza all'abrasione e alla polvere con la maneggevolezza, dandoti così un ottimo compromesso tra i due aspetti principali dell'arrampicata su strutture artificiali. 

 

 

L'importanza della combinazione perfetta tra corda e assicuratore

 

Un altro aspetto che dobbiamo tenere in considerazione quando scegliamo tra diversi diametri di corde è il tipo di assicuratore che utilizziamo di solito, e quindi i diametri di corda per cui è stato ottimizzato: se non ricordi questi parametri,puoi trovare sul nostro catalogo online tutte le descrizioni tecniche degli assicuratori più utilizzati.

 

 

La lunghezza ideale di una corda

 

Non ci sono lunghezze di corda “standard” stabilite per i principianti, soprattutto se parliamo di arrampicata su roccia: nonostante questo, possiamo sbilanciarci nel consigliare una corda intorno ai 60 metri, abbondante per la maggior parte delle palestre con la corda ed adatta a un primo approccio con la falesia. Anche se non esiste un comandamento per cui una via per principianti non possa essere di 35 metri, molto spesso quando ci avviciniamo all’arrampicata per le prime volte abbiamo già innumerevoli problemi con la tecnica, le manovre e le questioni mentali per decidere di avventurarci sui dei “viaggi” di più di trenta metri. L’ideale in questi casi è di farsi consigliare da arrampicatori più esperti od istruttori che frequentano le falesie e le palestre della nostra zona, o di consultare un topò con le falesie vicino a noi.

 

 

Edelrid Swift Pro Dry

 

 

I trattamenti con cui vengono realizzate

 

Abbiamo parlato della resistenza all’abrasione, che può essere maggiore in presenza di un’alta percentuale di calza nella corda, ma quasi tutti i marchi brevettano dei trattamenti che contribuiscono a rendere eccezionalmente resistenti le corde sotto i vari aspetti.

 

 

L'Unicore: reistenza e durabilità nel tempo

 

L’Unicore ad esempio fonde insieme le due parti della corda, anima e calza, creando un sostegno ancora più resistente sia alle sollecitazioni che all’usura. Tra i tanti trattamenti che ti presentiamo, l'Unicore è senza dubbio il più importante per una "prima corda": il fatto di stare tanto appesi o di non avere ancora maturato una lunga esperienza a livello sia di arrampicata che di cura e manutenzione dei materiali, può portarci a rovinarle più facilmente.

 

 

I trattamenti per la maneggevolezza

 

Alcuni marchi, come ad esempio Edelrid, hanno brevettato dei trattamenti che mantengono un'ottima maneggevolezza della corda più a lungo nel tempo, come il ThermoShield. In questo modo la corda mantiene una straordinaria morbidezza, senza irrigidirsi e restando sempre piacevole da utilizzare. Può essere considerata come un "plus" nelle corde per esordienti nel mondo dell'arrampicata, ma non un aspetto cruciale.

 

 

La sbobinatura preventiva

 

Uno dei veri crucci degli arrampicatori è invece la formazione delle asole non appena la corda viene "scartata" dopo l'acquisto: questo implica da sempre un passaggio dell'intera lunghezza della corda tra le nostre mani per sbobinarla completamente. Alcuni marchi hanno brevettato dei sistemi di sbobinatura preventiva che ti permettono di utilizzare la corda nello stesso momento in cui la spacchetti: un bel vantaggio che indubbiamente influisce anche in termini di sicurezza.

 

 

I trattamenti idrorepellenti

 

I trattamenti idrorepellenti sono in genere assiociati a corde da alpinismo o arrampicata su ghiaccio, ma in realtà possono tornare utili a chiunque arrampichi in zone molto umide. Alcuni test che sono stati fatti su corde di diversi marchi hanno dimostrato come le corde trattate per l'idrorepellenza siano anche più resistenti verso la polvere e lo sporco e, di conseguenza, durino più a lungo nel tempo. Se vuoi leggerti il nostro articolo sul tema, lo trovi qui: "Le corde da arrampicata idrorepellenti durano anche più a lungo?".

 

 

Edelrid, Martin Poetter

 

 

Se vuoi approfondire tutti gli aspetti delle corde ed i valori che trovi sulle etichette come la Forza di arresto o il Numero di cadute, ti lasciamo il link alla nostra guida su come scegliere la corda.

 

 

Foto di copertina: credits to Christian Adams

 

ATTENZIONE: Questo articolo è solo a scopo informativo e non pretende di spiegare esaustivamente il corretto funzionamento dei vari attrezzi citati, per cui si rimanda ai rispettivi manuali di utilizzo. Le informazioni contenute in questo articolo sono semplicemente delle linee guida: prima di cominciare a scalare è importante essere seguiti nell'apprendimento delle manovre base da esperti qualificati. Inoltre l'articolo non pretende di essere esaustivo per quanto riguarda il corretto funzionamento dell'attrezzatura illustrata, per cui si rimanda ai manuali d'uso.
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