Seconda tappa di Coppa Italia Boulder: Moroni e Bombardi esagerati!

Anche la seconda tappa di Coppa Italia Boulder ci ha regalato enormi soddisfazioni con un grandissimo spettacolo già nelle Semifinali, dove l’esperienza dei tracciatori del calibro di Gabriele Moroni e Matteo Maffei, capitanati da una supersonica Anna Borella ha garantito una classifica dal livello spaziale.

 

 

Dodici atleti, dodici nomi di altissimo livello hanno dato vita ad una Finale pazzesca: il primo a restare fuori dalla categoria maschile è stato Michael Piccolruaz, che ha potuto così fare da “tester” sui quattro blocchi della Finalissima.

 

 

Si sono qualificati: il giovanissimo Pietro Vidi, il vincitore del Campionato Italiano 2021 Giovanni Placci, Simone Tentori e poi Marcello Bombardi, il vincitore della prima tappa Pietro Biagini ed un fortissimo Filip Schenk.

 

 

Tra le ragazze vincono un posto per le semifinali la grinta di Beatrice Colli, la solidità di Irina Daziano, le arcuate furiose di Savina Nicelli, la determinazione di Laura Rogora, l’esplosività di Camilla Moroni e tutta la tenacia di Giorgia Tesio.

 

 

Fasi

 

 

Le classifiche provvisorie della Semifinale hanno visto un interessante ribaltamento in Finale, dove blocchi di lettura, tecnica, coordinazione e più in generale dagli stili molto vari non hanno fatto regali a nessuno.

 

 

In campo femminile resta comunque un grande stacco tra Camilla Moroni ed “il resto del mondo”: ben due top su quattro boulder creano un “gap” non da poco tra prima e seconda classificata. A decidere la classifica è stato l’ultimo boulder, decisivo per Beatrice Colli che ha risolto la placca con estrema sensibilità ed anche una lettura impeccabile dei movimenti.

 

 

Probabilmente sapendo di “doverlo fare a tutti i costi”, le altre cinque atlete sono uscite con una pressione non da poco: ma nessuna, ad eccezione ovviamente di Camilla Moroni, è riuscita a trovare la fiducia necessaria per restare in equilibrio sui volumi centrali. Tantissimo il rammarico di Laura Rogora, che proprio sullo scadere del tempo stava per impostare il movimento corretto, ma sappiamo che ha la grinta giusta per riprovare a salire sul podio alla prossima tappa.

 

 

Ottima anche la gara di Irina Daziano, ormai immancabile nelle Finali di Boulder, che conquista un sudatissimo terzo posto grazie ad una zona in più rispetto a tutte le altre, agguantata sul terzo boulder. Come sempre assolutamente oltre le righe Camilla Moroni e di suoi quattro top in sette tentativi.

 

 

 

 

Il podio maschile si conferma anche in questa tappa più combattuto: a differenza di quello femminile, troviamo nuovamente una differenza solo in termini di tentativi tra il primo e secondo. Gara aperta fino all’ultimo secondo: Marcello Bombardi, provvisoriamente in testa alla classifica dopo i primi tre boulder, conquista “solo” della zona sull’ultimo blocco, salito in quattro giri da Pietro Vidi. Pietro Biagini, carico più che mai a salire nuovamente sul podio, conquista la zona in due giri e si porta a casa il top in tre tentativi.

 

 

Ed ecco quindi che finalmente si definisce il podio con un felicissimo Macello Bombardi in testa, Pietro Vidi al secondo posto e Pietro Biagini al terzo.

 

 

 

 

La terza prova sarà al Deva Wall di Ferrara domenica 3 aprile!

 

 

Foto Giovanni Daniele/ Davide Terenzi, FASI flickr

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