Superstizioni o ipotesi scientificamente provate? Se sei tra quelle persone che impallidiscono quando gli si rompe uno specchio in casa, probabilmente non sarai esente dal temere queste ed altre piccole disavventure che possono capitare in falesia. Naturalmente non stiamo parlando di “norme di sicurezza”, sulle quali puoi già leggere altri nostri precedenti post, ma di credenze regionali e super personali su probabili sventure. Ne abbiamo selezionate sette, il numero perfetto e ricorrente in tante tradizioni; sette come le strisce di pasta frolla sopra alla pastiera napoletana di Pasqua.
Passare sotto alla corda
Tra tutte le superstizioni dal background altamente scientifico, questa è forse l’unica che rappresenta anche una situazione potenzialmente pericolosa e che, nel dubbio, sarebbe meglio evitare. Millemila volte ci è capitato di vedere in falesia un primo rinvio molto alto, un arrampicatore appeso in un resting durante il quale studia i movimenti ed un assicuratore molto indietro rispetto alla parete, che tiene la corda in blocco. La corda è quindi tesa verso l’alto, con un'angolazione tale da permettere ad una terza comparsa della scena di passarci sotto. Davanti ad un attonito assicuratore e a tutti coloro che mostrano un apparente contegno ma credono fermamente che sia meglio passare sotto una scala che sotto una corda.

Rovesciare la magnesite
Le antiche leggende popolari narrano che rovesciare accidentalmente del sale sia di cattivo auspicio semplicemente perché nei tempi in cui si commerciava allegramente con il baratto, il valore del sale fosse molto elevato. E che dire allora della magnesite in polvere, che arrampicatori e soprattutto boulderisti consumano in quantità industriali? Ma non disperare, su Oliunìd abbiamo dei fantastici pack convenienza. E comunque, nel caso in cui dovessi rovesciarne un po’, ti consigliamo di gettarne un pizzichino all’indietro oltre le tue spalle. “Si sa mai”.
Pungersi con la spazzola di ferro
Fiabe e leggende propongono da secoli l’atto molto nefasto di pungersi con un ago usato per sortilegi, incantesimi e fattucchierie varie. Nel caso del boulderista che si appresti a pulire un nuovo masso da muschi e licheni (solo nelle aree in cui è possibile, naturalmente), la cosa più probabile è che inizi la giornata con un buco su un polpastrello ed un fiume di spropositi. Per mantenere un impeccabile aplomb, ti consigliamo di sostituire le obsolete spazzole di ferro con più appropriate spazzole da boulder di varie dimensioni e rigidità. Qui un agevole link.
Perdere lo spazzolino a metà via
A proposito di spazzolini, vogliamo parlare di quando sei a metà della via e lo spazzolino ti scivola via dal suo apposito alloggiamento del sacchetto della magnesite? Poco male comunque, vogliamo ricordarti la storica performance di Janja Garnbret in Semifinale di Coppa del Mondo Lead a Villars, dove conquista il top della via nonostante le sia direttamente caduto tutto il sacchetto della magnesite. Qui il link al video, e niente più scuse!

Non prendere il caffè prima di arrivare in falesia
Avevamo già parlato di questo pessimo modo di iniziare la giornata in un apposito post (qui il link), perché il caffè per i climber di tutto il mondo è un vero e proprio rito, più rispettato dell'usanza di mangiare le lenticchie nella cena di San Silvestro. Quindi ecco il nostro piano, solo per veri mattinieri: riempi preventivamente un thermos di espresso da casa, prendi una tazza di Oliunìd con apposite prese di arrampicata per scaldarti e poi enjoy.
Inciampare nella maniglia del crash pad
Ecco inciampare nella maniglia di un crash pad è più pericoloso che di malaugurio, ma di sicuro una giornata che inizia così sembra andare un po’ in salita. Ecco perché i nuovi modelli di crashpad, che trovi naturalmente anche sul nostro sito, hanno maniglie a scomparsa in apposite tasche e spallacci che puoi ordinatamente riporre in scomparti che ne evitano lo svolazzamento casuale.

Rompere una presa
Se nefasto è l'incidente per cui ti si rompe uno specchio in mille pezzi - in primo luogo perché ti tocca passare mezz'ora di aspirapolvere - ancor peggio può essere la rottura di una presa chiave della via o del boulder che stai provando. Una volta che l'irreparabile è avvenuto, nulla si può fare. Puoi solo rassegnarti a sette anni di tentativi per liberare da capo il progetto con una presa in meno.











