The Big Island è uno dei blocchi più duri della storica foresta di Fontaineblau: liberato da Vincent Pochon nel 2010, rappresentava una versione già più lunga e complessa dell’originale The Island, blocco liberato da Dave Graham nel 2008, per quanto “il grado ufficiale” fosse rimasto lo stesso.
The Big Island, 8C, si trova nel settore di Coquibus Rumont e rappresenta un testpiece dei boulder di compressione per gli arrampicatori che arrivano a provarlo da ogni parte del mondo. Simon Lorenzi, arrampicatore belga dalle lontane origini italiane, aveva già fatto incetta di boulder estremi nella foresta di Fontainebleau lo scorso autunno, annoverando tra le sue salite tre 8C, un 8B+ e svariati altri passaggi “più facili” in pochissimi giorni. E tra gli 8C spiccava proprio la versione fino ad allora conosciuta di The Big Island.
Qualche settimana fa Simon Lorenzi è tornato nella foresta più carico che mai per provarne la versione “sit”; i dieci movimenti di partenza non gli hanno creato troppe difficoltà ma la concatenazione tra la prima e la seconda parte (la prima parte è stata valutata 8B/+) ha richiesto svariati giorni. Ma determinazione, talento, passione e tenenza hanno infine portato alla salita del secondo 9A boulder al mondo: Soudain Seul è ora in attesa di una ripetizione!
Prima di lui solo Nalle Hukkataival aveva raggiunto questo livello nel boulder, liberando Burden of Dreams a Lappnor (leggi qui tutta la storia del primo 9A di blocco al mondo), mentre la proposta di No Kpote Only, sempre a Fontainebleau, era stata velocemente rivalutata 8C.
[nella foto di copertina: Simon Lorenzi, credits Oriane Tollebeek











